Case pronte, ma invendute

MIRADOLO.Tante case ma non si vendono. E Miradolo si prepara a superare i 4mila abitanti. Sono decine le abitazioni già pronte o in fase di ultimazione rimaste invendute, mentre le imprese faticano a stare a galla e in molte lavorano a ritmo ridotto. I cartelli «vendesi» sono ovunque. Ci sono cantieri aperti nella zona del cimitero, in strada dei Baratti e al Brione, sulla provinciale 32, a Camporinaldo, alle Terme e in molte case private.
Un assortimento che va dal monolocale alla villa prestigiosa per 500 nuovi residenti che porteranno Miradolo oltre quota 4mila abitanti. Ubaldo Fiorani responsabile di cantiere della Residenza San Riccardo, il più grande in paese, di proprietà della Agorà Trading Company di Milano, dichiara: «Abbiamo venduto il trenta per cento delle case, forse anche meno. Le banche faticano a concedere i mutui e pochissimi hanno la disponibilità economica per comprare. Il mercato è ancora fermo ma speriamo in una rapida ripresa». La San Riccardo è stata criticata dai residenti per la sua architettura e la posizione, troppo vicina al cimitero. «Il cantiere è ancora aperto - afferma Ubaldo Fiorani - e, pur rispettando le opinioni di tutti, invito a fare le valutazione quando sarà tutto finito. Le case sono fatte a regola d'arte, ma devono essere ultimate e i dettagli di contorno sono ancora da realizzare. Ci sarà anche una pista ciclo pedonale oltre a due attività commerciali. Sarà davvero un bel contesto». Quando termineranno i lavori? «A luglio 2009 la residenza sarà terminata», conferma Fiorani.