Il pericolo buche in tutta la città


PAVIA. Andare in bicicletta alla Minerva significa avere la forza per tenere dritto il manubrio negli sbalzi tra buchi e rattoppi. I mezzi spazzaneve e il gelo hanno infatti fatto saltare porfido e asfalto in diverse zone della città. Tre squadre del Comune lavorano da sabato.
A 'soffrire" per le buche sono anche pedoni e automobilisti costretti a zigzagare in viale Matteotti sia dal lato dell'area Cattaneo, sia dal lato di Strada Nuova, al livello dell'intersezione davanti al Castello. Tornando alla Minerva, la situazione è critica su viale della Libertà, anche se questa volta i mezzi spazzaneve non si sono portati via i cordoli delle piste ciclabili. E le 'voragini" proseguono sull'ex statale dei Giovi prima dell'incrocio con il Canarazzo e verso via Bramante. E ancora, percorso ad ostacoli su Corso Cavour, dove sono saltati dei piccoli arcipelaghi di porfido, e in via Brichetti dove a cedere è stato l'asfalto.
«Era naturale che accadesse - spiega l'assessore ai lavori pubblici Luigi Greco - Ma siamo preparati: da domenica scorsa stanno lavorando in diversi punti della città tre squadre di operai». Come si decide dove intervenire prima? Risponde Greco: «In primis seguiamo le segnalazioni degli 'stradini" di Asm, poi quelle dei cittadini». I fondi per aggiustare le buche in questi mesi invernali provengono in parte dai 180mila euro in più messi a bilancio dall'amministrazione comunale nel 2009 proprio per le strade oltre ai fondi rimasti dalla gestione annuale. Intanto è già stato assegnato un bando da 400mila euro per la manutenzione 2010 ed è in attesa di essere messo a gara un ulteriore bando del medesimo importo, a cui se ne aggiungerà un terzo per arrivare al milione e 200mila euro annunciati dall'amministrazione. «Nei prossimi giorni - spiega Greco - cercheremo di raggiungere tutta la città, secondo un piano di priorità stabilito via via con il modificarsi della sistuazione».
Gli operai sono già passati da via Olevano, via Bricchetti e viale Brambilla, poi sarà il turno della Vigentina (nella parte interna al comune di Pavia) e delle strade di grande comunicazione. «Nella speranza che non nevichi più», aggiunge Greco. Altrimenti si ricomincia da capo, e serviranno altri fondi per garantire la sicurezza sulle strade senza poter realizzare interventi definitivi.

Anna Ghezzi