Per i lavori al Viorate ok del consiglio comunale

BRONI. Il progetto del nuovo canale di gronda riceve l'ok definitivo. E' avvenuto in consiglio comunale, dove si è discusso dell'opera di difesa idrogeologica che servirà alla raccolta e allo smaltimento delle acque piovane del versante collinare in zona Viorate. E' stata votata l'approvazione della variante allo strumento urbanistico legata alla realizzazione del canale di gronda.
«Si tratta di realizzare un fosso lungo un chilometro circa, che potrà raccogliere le acque in discesa dal versante collinare attraverso la strada del Viorate, trasferendole direttamente nel torrente Scuropasso - spiega l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Broni, Mario Fugazza - Precedentemente era stata posta in loco una vasca di laminazione provvisoria, ora sostituita da una vasca nuova, che è anche dotata di una migliore progettazione tecnica ma con la medesima funzione: evitare che il fango finisca nella parte più vecchia della fognatura, quella più problematica».
Il canale di gronda partirebbe, secondo quanto è stato possibile apprendere, all'altezza della strada del Sorino per arrivare fino in corrispondenza di via Alberto da Giussano.
Il canale, in prossimità di alcuni dislivelli, sarà sostituito da piccoli tratti sopraelevati, definiti «ponti canali».
Intanto c'è da registrare a livello di dibattito consiliare il voto di astensione da parte della minoranza, che esprime il desiderio di vedere un lieto fine per questa misura preventiva: «Speriamo che quest'opera possa contribuire a migliorare la situazione di coloro che abitano in quella zona», commenta il capogruppo di opposizione Vittorio Braga.
L'opera avrà un costo di circa 600 mila euro, interamente finanziato grazie allo stanziamento erogato dallo Stato attraverso il fondo nazionale della Protezione civile, dopo gli eventi alluvionali del 2007. E a Broni è ancora vivo il ricordo del maltempo di qualche mese fa, una situazione che aveva letteralmente messo in ginocchio alcuni rioni della città, causando anche lutti e tanti problemi a parecchie famiglie.
Con quest'opera si punta ad azzerare i disagi e gli inconvenienti che spesso in questi anni si sono verificati in occasioni di temporali ed eventi atmosferici particolarmente rilevanti.
La speranza è che l'avvio dei lavori possa avvenire in tempi ragionevolmente brevi, considerando la grande importanza che questa struttura può avere nel contesto cittadino.

Simona Contardi