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SOGNO
La città del futuro
potrebbe essere Voghera
La città del futuro profuma di buono nelle case, nelle piazze, nei parchi cittadini, in tutti i luoghi d'incontro dove i cittadini sorridono, lieti di esserci e di muoversi insieme. Li sospinge, delicamente, un vento leggero, tiepido, un vento nuovo che nasce dai desideri più profondi, dalla volontà di muoversi insieme per il futuro. L'aria è pulita, trasparente, come il respiro dei suoi abitanti: un alito che profuma di nuovo, di speranza, di volontà, di vita vera. E' un alito giovane, come tutti gli abitanti, cosi pieni di energia vitale, di voglia di fare, di costruire insieme una città sempre più a misura d'uomo. Ogni forma di vita è rispettata, protetta e curata: c'è ossigeno per tutti, in abbondanza, perché l'anima è pulita e, con il vento amico, spazza via tutte le ingiustizie e le meschinità. Nella città del futuro non c'è sete di potere, l'acqua scorre pura, limpida, gratuita, in abbondanza per tutti: ognuno può dissetare e calmare dubbie pulsioni emergenti. L'acqua scorre e colora di verde la città: un verde chiaro, intenso, un verde vero, una macchia di serenità e di armonia. C'è un rapporto sinergico tra le forme di vita che, nell'ascoltarsi, si comprendono per un fine comune: vivere meglio insieme. Gli alberi nascono, crescono, liberi di crescere, con dignità e con la sicurezza di vivere a lungo, senza essere spezzati da mani sbagliate: mani avide e senza scrupoli. Nella piazza più bella c'è l'albero più alto, un sempreverde che sorride e parla ai cittadini quando loro infilano nei suoi rami suggerimenti, miglioramenti per la propria città: li ascolta, li legge tutti e nella stagione opportuna produce tantissimi frutti, vari, buoni, sani, adatti al benessere di ciascuno. L'albero ringrazia, perché senza il loro contributo e l'acqua giusta non avrebbe vita: a Natale si veste di luce, luce riflessa dagli occhi dei suoi bambini, dei suoi ragazzi: la luce del rinnovamento autentico, quello generato da un cammino comune.
Esiste la città del futuro?
Se lo vogliamo, si, forse sarà Voghera. Auguri a tutti.
Maurizia Assanellilista civica «5 Stelle» Voghera
PAVIA
Dalla scuola Muzio
il saluto per Rosa
Tutte le colleghe abbracciano affettuosamente Rosa, che conclude il prossimo 31 dicembre il suo percorso lavorativo. Con questo semplice gesto vogliamo sottolineare l'importanza di aver conosciuto una persona ricca d'umanità e comprensione, che a volte ci ha sollecitato a guardare il mondo con occhi diversi, ci ha incoraggiato a «camminare insieme» proprio perchè nella vita durante il tempo della «caduta» se hai accanto chi ti vuole bene, ti solleva e ti sostiene. Ciao da tutte noi.
Le colleghe della scuola d'infanzia MuzioPavia
VOGHERA
Ringraziamenti dell'Admo
per la serata di beneficenza
Il gruppo Admo Voghera (Associazione donatori midollo osseo) ringrazia tutti quanti hanno contribuito a realizzare la serata canora benefica «Per crescere insieme» che si è svolta al cinema teatro Arlecchino venerdi 11 dicembre. In particolare, si ringraziano gli artisti che si sono esibiti, i presentatori, i tecnici, gli sponsor e tutti coloro che, acquistando il biglietto per la serata, hanno contribuito alla realizzazione di un evento memorabile per Voghera.
La sensibilità di tutte queste persone consentirà pertanto di proseguire nell'importante attività a favore della ricerca per la lotta contro la leucemia e le altre gravi malattie del sangue che possono essere combattute con il trapianto di midollo osseo.
Chi desideri avere informazioni più specifiche e dettagliate sulle attività del gruppo, può rivolgersi alla sede Admo di Voghera in Via Scarabelli 27 (martedi e sabato dalle 16.30 alle 18.30).
Il gruppo Admo rivolge un particolare ringraziamento al gruppo canoro dei Sacher Quartet e al responsabile delle Pubbliche Relazioni dell'Admo, Giuseppe Moscariello, per essersi tanto prodigati per il successo della serata.
Arianna Valleresponsabile Admo, Voghera
PAVIA
Neve, strade più pulite
con la giunta Cattaneo
Da alcuni giorni le previsioni meteo prevedevano la neve. Il Comune, tramite l'Asm, ha provveduto durante le ore diurne e notturne a spargere il sale e successivamente ha attivato i mezzi meccanici per consentire la pulizia delle strade. Gli interventi sono stati tempestivi non solo sulle principali arterie viabilistiche ma anche in periferia a differenza di quanto avveniva in passato. La città non è rimasta in tilt, gli autobus pubblici hanno funzionato quasi regolarmente e con puntualità. Questa amministrazione ha dimostrato concretezza nell'affrontare alcuni problemi oggettivi, non solo legati all'evento neve ma, per fare qualche altro esempio in questo primo semestre, vogliamo ricordare altre questioni quali il Decoro Urbano, con particolare riferimento alla lotta ai writers e alla pulizia delle strade, la nuova gestione del Festival dei Saperi, il lavoro per la elaborazione delle nuove linee guida del Pgt.
Valerio Gimiglianoconsigliere comunale Pdl Pavia
POLITICA
Il nuovo partito di Casini
deve guardare solo al centro
In riferimento all'attuale situazione politica nazionale, specificatamente alla linea politica di Casini, mi permetto di fare, in qualità di militante del futuro nuovo partito di centro che si formerà dopo le Regionali, alcune considerazioni. Credo che Casini, almeno per il momento, faccia bene a non fare precise scelte di campo, ma verificare, a livello regionale, le possibili opzioni, tenendo però presente che l'elettorato del suo partito non sopporterebbe, se non in via eccezionale, alleanze importanti con il Pd, specie se questa intesa fosse allargata all'estrema sinistra, cosi da ripetere le armate brancaleone dell'Unione di Prodi, dove coesistevano forze politiche che comprendevano sia democristiani di sinistra (prima il Ppi e poi l'Udeur) sia partiti eredi del comunismo, tutto in funzione antiberlusconiana. Sarebbe molto importante, anzi fondamentale da parte dell'Unione di Centro (o come si chiamerà la futura forza politica di Casini), non ripetere il tragico errore del Ppi durante la segreteria Buttiglione, all'inizio del 1995: il partito si fece prendere, in occasione delle regionali di quell'anno, dall'ansia di dover scegliere tra l'alleanza con il centrodestra e quella con l'allora Pds. Il risultato fu che avvenne una dolorosa scissione e, che a lungo andare, sia il Ppi di Bianco (che scelse l'alleanza con il Pds) sia il Cdu di Buttiglione non riuscirono ad essere molto significativi all'interno dei due schieramenti, se non in termini di potere. Il passato deve insegnare, e sicuramente Casini, lo stesso Buttiglione, De Mita e altri sanno meglio di me come muoversi e cioè attendere le prossime elezioni politiche e vedere che cosa succede nel Pdl tra Berlusconi e Fini.
Una cosa però la voglio dire, pur sapendo di scatenare delle polemiche nella mia piccola realtà vallese. Dopo la fine della Dc, ho sempre scelto il centrosinistra, o il cartello elettorale di Casini sganciatosi dal centrodestra. Pur non essendomi pentito delle scelte politiche del passato, in questa precisa fase storica dico che non andrò mai più ad alleanze con la sinistra, perchè ritengo che, per fare ciò, occorrerebbe un forte centro, molto più forte dell'attuale, altrimenti i cattolici farebbero la fine politica degli ex popolari, condannati all'insignificanza all'interno del Pd. A Valle le comunali si terranno nel 2012 e posso dire di non sapere naturalmente ancora cosa fare, ma so soltanto che non farò più un'alleanza di centro-sinistra, perchè nella mia comunità, da sempre molto politicizzata, quell'esperienza non ha più senso.
Roberto RottaUnione di Centro Valle Lomellina
PAVIA
Gli auguri di Natale
degli ospiti del Pertusati
Attraverso le pagine della Provincia Pavese desideriamo esprimere il nostro grazie ad un uomo che, nei momenti difficili della vita, ha sempre saputo intervenire con sincera vicinanza, appianando le difficoltà.
Nella nostra casa di riposo Pertusati stiamo vivendo momenti di cambiamento a motivo di una giusta e necessaria ristrutturazione. Siamo tutti un po' in difficoltà. La nostra guida spirituale Madre Rita era messa in grande disagio perchè il locale adibito al suo servizio doveva essere utilizzato per altro uso.
L'avvocato Maurizio Niutta non ha esitato a cedere il suo ufficio affinchè Madre Rita potesse ancora esercitare il suo apostolico ministero senza disagio, in serenità. E cosi, ancora, noi possiamo cantare con tutti voi: «Sulle terre di neve ammantate fra le stelle che fulgono d'or, o notte vien beata, Natale del Salvator». Questo diventi il nostro messaggio di Natale e a tutti voi che ci pensate con affetto, auguriamo un Santo Natale.