«Arrestato il capo dei sequestratori»

ROMA.È stato arrestato dalle autorità mauritane il capo dei sequestratori che hanno rapito venerdi una coppia di italiani in Mauritania. Lo rende noto l'agenzia Nuova Cina, citando fonti della sicurezza. Si tratta di Abderrahmane Ben Meddou, originario di una tribù del Nord del Mali.
L'agenzia Nuova Cina sostiene che il maliano arrestato era stato assoldato dall'Al Qaida del Maghreb islamico (Aqmi) con il compito di «sorvegliare e localizzare» la coppia di italiani, «con la promessa di un compenso di 22mila dollari da riscuotere a operazione completata». Poi aggiunge che il capo dei sequestratori di Sergio Cicala e di sua moglie Philomene Kabouree è stato arrestato mentre era a bordo di un 4x4, mentre cercava di lasciare la zona di Kobeny per rientrare in Mali.
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto ieri che sarà in Mauritania l'11 e il 12 gennaio «per un viaggio già previsto ma utile per lavorare da vicino su questa vicenda». Tornando ad invitare al silenzio stampa, perché «le supposizioni contribuiscono solo ad inasprire la situazione», il ministro ha spiegato che ci sono già una serie di «iniziative in corso in raccordo con la Spagna che è impegnata da un mese e mezzo nella ricerca dei tre cooperanti spagnoli rapiti». Le autorità italiane sono in contatto con quelle mauritane, del Burkina Faso e del Mali. Il ministro ha aggiunto che le autorità locali stanno esaminando il pulmino dei coniugi Cicala ritrovato lontano dalla rotta Mauritania-Burkina Faso.