Auto impazzita, donna muore
TORRE D'ISOLA. Tragico incidente sul raccordo autostradale di Bereguardo. Liliana Pascali, un'infermiera generica che aveva 46 anni e abitava a Pavia in via Angelini, è morta scaraventata fuori dalla sua automobile uscita di strada poco prima della frazione Casottole.
E' ipotizzabile che la tragedia sia stata causata dal fondo stradale ghiacciato oppure da un meno probabile colpo di sonno. Le indagini sono in corso anche se non sono state ipotizzate eventuali responsabilità.
La tragedia è avvenuta ieri mattina, verso le 8.30, sulla corsia nord del raccordo. Un tratto di strada completamente rettilineo. Liliana Pascali era al volante della sua Kia Rio diretta verso Milano. L'infermiera (il suo ruolo preciso al San Matteo era comunque quello di operatrice socio sanitaria) ha superato di poche decine di metri l'uscita di Casottole e qui ha perso il controllo dell'automobile. La vettura ha iniziato a sbandare sulla strada ed è uscita sulla parte destra rispetto alla sua direzione di marcia. E' finita dentro una scarpata dove si è girata in direzione di Pavia. La Kia Rio ha concluso la corsa contro una rete metallica che separa il fossato da un campo. L'impatto è stato molto violento e la conducente è stata sbalzata fuori dall'abitacolo. Un volo di qualche metro ed è morta sul colpo.
Alcuni automobilisti hanno notato l'auto fuori strada si sono fermati a prestare soccorso. Hanno visto il corpo della donna vicino all'auto e si sono accorti che le sue condizioni erano gravissime. L'allarme è scattato con una telefonata al 118. Sul posto sono intervenuti sia il medico che gli infermieri ma non c'era più nulla da fare: è stato constatato il decesso. Troppo gravi le ferite riportate dalla donna per potersi salvare.
Il corpo di Liliana Pascali è stato trasportato all'istituto di medicina legale dell'Università di Pavia. Gli agenti della polizia stradale sono intervenuti sul posto e hanno eseguito gli accertamenti per chiarire la dinamica della tragedia. Sono state avanzate due ipotesi. Secondo la prima la Kia Rio potrebbe essere uscita di strada per una sbandata sul fondo ghiacciato. Una lastra sottilissima avrebbe quindi provocato la tragedia. Ma non è nemmeno da escludere il colpo di sonno oppure un malore. In ogni caso sembra che la velocità dell'auto fosse eccessiva rispetto alle condizioni della strada. Gli agenti della polizia stradale hanno poi rintracciato i familiari dell'infermiera che lavorava all'intra moenia del San Matteo. La donna è separata. Per anni era stata moglie di un maresciallo dei carabinieri che aveva comandato la stazione di Bressana e, dopo la separazione, era tornata a Pavia.