A Natale il termometro sale di 15 gradi
ROMA.«E' una situazione davvero folle, inusuale ed estrema: dal 10 dicembre ad oggi le temperature sono calate di circa 15 gradi ed entro Natale aumenteranno nuovamente di 15-20 gradi rispetto ai valori odierni». Luca Lombroso, esperto meteorologo dell'Osservatorio geofisico dell'Università di Modena e Reggio Emilia noto per la sua partecipazione a programmi televisivi, non è stupito dalla nuova ondata di gelo e neve che ieri si è abbattuta sullo stivale.
Da questa settimana ci aspettavamo tutti temperature più miti e invece...
«I problemi sono di tre tipi. Innanzitutto la fonte delle informazione non è sempre attendibile: oggi ci sono ragazzini che si inventano siti internet-meteo e ci sono centri di ricerca più o meno affidabili. In secondo luogo bisogna vedere come il mondo dei media percepisce l'informazione e in terzo luogo bisogna tener presente che la gente tende a capire ciò che vuole».
Le temperature di questi giorni sono nella media stagionale?
«Era dal 1991 che non si registravano temperature minime cosi basse nel periodo. Comunque il record assoluto di freddo ci fu nel 1985. Per quanto riguarda dicembre bisogna invece risalire al 1963 per trovare temperature più basse».
Quali le previsioni per i prossimi giorni?
«Avremo un vero campionario di fenomeni meteo come pioggia che gela immediatamente formando dure croste di ghiaccio, a tratti neve, gelicidio. Il 22 sera arriverà poi una nuova intensa perturbazione con pioggia e vento molto forte sul crinale appenninico e rischio di un nuovo gelicidio in pianura».
Ma non si parlava di scirocco in arrivo?
«Nel corso di mercoledi 23 dicembre finalmente le temperature si porteranno sopra lo zero».
Quindi anche lei conferma: sarà un Natale senza neve?
«La vigilia di Natale arriva un'altra perturbazione, stavolta sarà solo pioggia e durerà anche parte di Natale. Prevale la pioggia anche in montagna. La neve potrebbe esserci in alcune zone del Piemonte come il cuneese. Poi le temperature aumenteranno anche di 15 gradi».
E' normale?
«No, è folle. Oggi le ondate di freddo sono meno frequenti e meno intense del passato. Una volta erano più graduali e duravano più a lungo». (m.v.)