Sannazzaro, svaligiata la pelletteria
SANNAZZARO. Ladri sotto la neve, la notte scorsa, in pieno centro a Sannazzaro. In via Piave è stato letteralmente saccheggiato un negozio di pelletteria, in attività sotto i portici che volgono verso piazza Palestro da appena tre settimane. I ladri hanno avuto il tempo di asportare oltre cento borsette, altrettanti cinture, decine di portachiavi ed ombrelli «griffati».
Una scelta effettuata con cura, tra le marche più prestigiose in vetrina e sugli scaffali tra cui Cavalli, Ferrè, Coveri, Galliano e Mazzini. Il bottino supererebbe i 40mila euro. Nel pieno della nevicata, dunque con poca gente in giro, i ladri hanno preso di mira il negozio di moda Anna Pelletterie, gestito dalla famiglia di Anna, Giancarlo e Maurizio Perotti, già titolari di un analogo negozio a Garlasco in corso Cavour. I soliti ignoti hanno forzato la porta del negozio che non è protetto da sistema di allarme e hanno fatto incetta di borse esposte nelle tre vetrine e negli scaffali a muro; poi hanno messo le mani, con accurata scelta, dimostrandosi buoni conoscitori di moda, sui beni più pregiati tra cinture, portachiavi ed ombrelli; si sono infine allontanati indisturbati. L'allarme è stato dato da un inquilino del palazzo al cui piano terra si trova la pelletteria: dapprima una telefonata alla guardia notturna, poi l'arrivo tempestivo di una pattuglia dei carabinieri in perlustrazione nella zona. Quindi la convocazione dei titolari che, alle prime luci dell'alba, non hanno potuto che verificare l'ammanco e censire i prodotti sottratti. Giancarlo Perotti, sconsolato, dice: «Da quarant'anni abbiamo il negozio a Garlasco e li mai è accaduto un fatto del genere. Hanno approfittato dell'assortimento natalizio e dell'allarme che ancora non funziona». E il figlio Maurizio: «Anche la neve ha facilitato il lavoro dei ladri. Nessun testimone è passato in centro a quell'ora, forse verso le 4 del mattino, per la forte nevicata. Non ci resta che rinnovare il negozio con nuovi prodotti, visto che è comunque tempo di regali».