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COMUNE, LE SPESE
Nessun giornalino
per la giunta di Pavia

La lettera di Giovanni Giovannetti pubblicata ieri richiama un mio articolo di dieci mesi fa conferendogli contenuti e significati per certi aspetti alterati. E allora rammento che il mio intervento si inseriva in un determinato contesto storico all'indomani della caduta della giunta Capitelli e rilevava che il venir meno, per qualche mese, degli organi politici e di alcune figure dirigenziali non necessarie in fase di commissariamento, avrebbe comportato un risparmio di spesa per il bilancio comunale. Proponevo, quindi, l'utilizzo di tali risparmi per congelare gli aumenti tariffari decisi appena prima della caduta dalla giunta Capitelli. E' ovvio che oggi, con il pieno funzionamento degli organi istituzionali democraticamente eletti, non si danno le stesse condizioni allora esistenti. Tra i risparmi che allora elencavo, poi, particolarmente significativi erano quelli conseguenti alla mancata realizzazione di ciò che poteva ben essere definito come il «giornalino elettorale» della giunta di centrosinistra alle prese con quello che si prospettava come l'ultimo anno di governo.
Ebbene, il mio giudizio negativo su una siffatta iniziativa non è cambiato e certo ora non mi sto apprestando a pubblicarne uno, nè io nè il sindaco Cattaneo. Forse Giovannetti, sbagliando completamente il tiro, si riferisce all'opuscolo che in questi giorni tutti i cittadini pavesi stanno ricevendo a casa: come chiunque può notare, si tratta semplicemente di un elenco degli eventi che si svolgeranno nei prossimi due mesi in città.
Non si tratta di pubblicità elettorale, ma di uno strumento al servizio non solo dei possibili fruitori, ma degli stessi organizzatori delle varie iniziative, siano essi enti pubblici ovvero associazioni culturali, sportive o creative, veri protagonisti del medesimo opuscolo. Un'idea, quindi, al servizio del territorio per promuovere tutti insieme la nostra città.
Cristina Niuttaassessore Comune di Pavia
DAL CIRCEO AD OGGI
La giusta e chiara pena
che ancora aspettiamo

Nel 1975 avvenne la tragedia del Circeo e un'immagine sconvolse allora gli italiani. Quel momento è stato quando i carabinieri trovarono nel bagagliaio di un'auto la 17enne Donatella Colasanti massacrata di botte e viva solo perchè si era finta morta e il cadavere della 19enne Maria Rosaria Lopez affogata nella vasca da bagno.
Qualcuno degli autori di quel massacro fu arrestato e condannato all'ergastolo. Ovviamente, considerato come funziona la nostra giustizia, uno dei tre accusati di quel massacro non scontò l'ergastolo.
Qualche anno fa è stato rimesso in libertà e, considerato che era diventato una «brava» persona, non ha trovato di meglio che assassinare altre due donne.
Ora la Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha sentenziato che ai familiari di queste ultime due vittime venga riconosciuto da parte dello Stato italiano un indennizzo di 45.000 euro.
Condivido questa sentenza anche se non farà tornare in vita le persone assassinate. La condivido perchè spero possa servire a trovare uniti tutti i nostri politici a legiferare una riforma della giustizia giusta per i cittadini. Una riforma dove vicino ad ogni reato venga indicato «chiaramente» quale sarà «veramente» la pena che chi sbaglia deve scontare.
Vincenzo PanettaS. Martino Siccomario

PAVIA, COMMERCIO
Anche al supermercato
si può essere gentili

Si parla tanto di spersonalizzazione del commercio a causa della grande distribuzione. Vorrei invece segnalare come alla Torretta, qui a Pavia, il personale e i dirigenti siano tutti molto gentili e disponibili a qualsiasi richiesta del cliente (soprattutto, come ho visto, con le persone anziane). Un sentirsi «coccolata», in un ambiente rilassato, che dimostra come basti poco a lanciare un segnale positivo in un paese sempre più maleducato.
Ed è in occasione delle imminenti festività che vorrei augurare a tutti loro Buon Natale e felice Anno Nuovo ricordando che Emily Dickinson scriveva: «Le cortesie più piccole e semplici / piantano sorrisi come semi / che germogliano nel buio».

Cinzia Ambrosoni Esposti / Pavia