Qualità della vita, Pavia sale

PAVIA.Meglio dell'anno scorso, ma ancora nella seconda metà della classifica. La città di Pavia, nella graduatoria annuale sulla qualità della vita elaborata dal Sole 24 ore, si piazza nel 2009 al 64esimo posto sulle 107 città capoluoghi di provincia italiane. Risale tre posizioni, ma resta dietro, quart'ultima tra le lombarde, comunque meglio di Lodi (68esima).
La classifica è elaborata tenendo conto di 36 indicatori, suddivisi in sei aree tematiche: tenore di vita, affari e lavoro, ordine pubblico, servizi e ambiente, popolazione e tempo libero. Come avviene da anni, Pavia è appesantita dalla pessima performance nell'ordine pubblico, che a sua volta comprende le seguenti voci: scippi, furti in casa, rapine, truffe, minori arrestati e trend delitti. In particolare Pavia paga l'altissimo numero di furti in casa (anche perché ne vengono denunciati tanti, a differenza di altre città). Nella graduatoria dell'ordine pubblico Pavia peggiora la già pessima posizione del 2008, passando dal 93esimo al 96esimo posto.
Peraltro in nessun settore Pavia è al vertice. La migliore posizione è nel tenore di vita (prodotto interno lordo, conti in banca, pensioni, consumi, inflazione e costo casa), dal 26esimo al 24esimo posto. Deciso miglioramento per popolazione (che comprende laureati e stranieri), dove risale dal 53esimo al 34esimo posto. Stessa posizione per servizi e ambiente, due gradini sotto rispetto al 2008. Male affari e lavoro, dal 48esimo posto al 53esimo, e il tempo libero, al 66º posto (62º nel 2008). (cla.cuc.)