Sacco, niente sconti a Pavia
PAVIA. Rimini recupera Zanus Fortes, Pavia ritrova Bencaster. Chi si aspettava novità di mercato per questa sfida è rimasto deluso. Domani le due squadre non cambieranno. Entrambe sono reduci da 4 sconfitte di fila e puntano a vincere per trascorrere un Natale sereno. «I due punti servono per avere un po' di tranquillità» conferma l'ex coach pavese Giancarlo Sacco.
«Non so perché Pavia arrivi da quattro sconfitte consecutive - continua Sacco - e non sono neppure fatti miei. Per quanto mi riguarda, abbiamo giocato tre volte su quattro in trasferta e in un campionato cosi equilibrato conta. Dopo un avvio di stagione esaltante, qualcuno di noi ha tirato il fiato».
Una squadra che conta su Carlton Myers, German Scarone e Andrea Pecile è super. «Andrea si è inserito presto e talmente bene che German ha pensato di riposarsi un attimo: cosi siamo calati. Bernard? Ha mezzi fisici e tecnici talmente potenti che se non riesce a sfruttarli non possiamo essere soddisfatti di lui. Mike è una forza della natura: deve dimostrarlo. Un esempio? Domenica con Vigevano i quintetti con lui erano sotto di 11 punti, con Zanus Fortes siamo saliti a più uno».
Pavia ha nei rimbalzi il suo tallone d'Achille. «Non l'ho ancora vista giocare. Vedremo. Intanto chiedo il massimo a Bernard e sono contento del recupero di Zanus».
L'obiettivo di Rimini? «Ad inizio stagione volevamo una salvezza tranquilla. Poi abbiamo aggiunto Pecile. Ora in società dovrebbe entrare una nuova proprietà con ambizioni e possibilità economiche». L'ultima posizione di Pavia non è importante per Sacco. «Ricordo che lo scorso anno sia noi che loro eravamo in fondo alla classifica, poi abbiamo iniziato la rimonta arrivando ai play off. E poi sia in Italia che all'estero alcune squadre per problemi economici stanno smobilitando: col mercato sempre aperto si può cambiare. Il presidente Bianchi è bravissimo ad intervenire a stagione in corso: spesso riesce anche a concludere buoni affari». (m.sc.)