Il carnaroli vuole il marchio
TORRE DE' NEGRI.Un riconoscimento europeo per il riso carnaroli del Basso Pavese, un marchio che tuteli una varietà storica. E se la Regione non ci sente perché già esiste un «riso della Bassa» tra i prodotti tradizionali lombardi, la Provincia va avanti, chiede la collaborazione delle associazioni degli agricoltori e ottiene l'appoggio del Consorzio Terre Viscontee del Basso Pavese che già si è attivato per istituire un proprio marchio.
E cosi, nei giorni scorsi, a Torre de' Negri al Consorzio cerealicoltori, si è svolto un incontro, voluto dal consigliere provinciale Felice Novazzi. «Abbiamo illustrato i punti principali del progetto - spiega - siamo decisi ad ottenere un marchio comunitario per riconoscere il carnaroli di questa parte del Pavese. Ha proprietà e caratteristiche organolettiche particolari, è una varietà storica che va salvaguardata. Con la Regione non siamo riusciti ad avere alcun riconoscimento». In questo progetto la Provincia intende coinvolgere la Camera di Commercio, l'Unione agricoltori, la Coldiretti e la Cia (Confederazione italiana agricoltori). Presenti all'incontro anche due rappresentanti del Consorzio, Sergio Peveri, sindaco di Torre, e Andrea Bianchi, agricoltore e consigliere di Belgioioso. «Speriamo che si riesca a tutelare il carnaroli» dice Peveri.
E' d'accordo anche Fabio Zucca, sindaco di Belgioioso e presidente del Consorzio: «Un anno e mezzo fa abbiamo iniziato un percorso per dare al nostro carnaroli il marchio del Consorzio Terre Viscontee. Le due iniziative non si elidono, anzi, daremo tutto il nostro appoggio per un riconoscimento europeo». «E' necessario qualificare il prodotto per occupare un settore di nicchia - precisa Giovanni Arioli, sindaco di Genzone e agricoltore -, valorizzare il nostro riso per avere una carta in più da giocare sul mercato. Esistono varietà simili al carnaroli, come il karnak, che garantiscono una maggior produttività, ma con caratteristiche organolettiche inferiori. Per questo il carnaroli va salvaguardato». Piera Malinverno, sindaco di Costa Dè Nobili, per prima ha avuto l'idea di realizzare un marchio del Consorzio Terre Viscontee. «Il Basso Pavese è una zona principalmente a vocazione agricola dove viene coltivato un riso di alta qualità che sarebbe opportuno caratterizzare e tutelare».