Bambini, l'aiuto dai commercianti

BELGIOIOSO. I commercianti e gli amministratori dei quindici Comuni che costituiscono il Distretto del commercio Terre Viscontee, si sono uniti e hanno dato il via ad un'iniziativa ambiziosa. Una rete di solidarietà sociale per aiutare i bambini in difficoltà.
I piccoli negozi hanno deciso di diventare punto di riferimento concreto per i bambini. Il ragazzino che gioca per strada e cade oppure che viene importunato può rivolgersi al negozio più vicino e qui trovare una persona che lo aiuta. Un piccolo aiuto, una sorta di pronto intervento in caso di necessità, la sicurezza di trovare conforto e un «amico» dietro il bancone. E' partito infatti il progetto «Negozio amico dei bambini» che nel mese di dicembre è accompagnato anche da un'altra iniziativa per sostenere l'Agal, Associazione genitori e amici del bambino leucemico, a favore della quale i negozianti faranno un'offerta. «Siamo felici per questo aiuto prezioso», afferma Clara Baggi, presidente Agal.
«Negozio amico dei bambini» è appena stato avviato a Belgioioso e presto si estenderà agli altri centri che fanno parte del Consorzio (Valle Salimbene, Linarolo, Belgioioso, Filighera, Torre dè Negri, Spessa, San Zenone, Badia Pavese, Costa Dè Nobili, Zerbo, Pieve Porto Morone, Monticelli Pavese): «Il commercio va anche considerato come strumento sociale - spiega il consigliere comunale Claudio Piazza - e in questo caso l'obiettivo è stimolare una maggiore sensibilità nei confronti dei cittadini più piccoli per i quali il negozio costituisce un punto di riferimento fuori dall'ambito famigliare e scolastico».
«I commercianti - aggiunge Carla Mantovani, assessore ai servizi sociali - possono diventare una maglia di protezione e controllo per i bambini». «Sono una sessantina le attività commerciali presenti a Belgioioso - precisa il consigliere comunale Barbara Bettinelli -. I negozi esporranno in vetrina un logo, una vetrofonia, e qui il bambino saprà di trovare una persona amica». «Coinvolgere i negozianti in una strada comune per valorizzare il tessuto imprenditoriale locale e mantenere vivo il paese è un percorso, iniziato cinque anni fa, e che inizialmente non è stato facile - spiega il sindaco Fabio Zucca -. Nei Comuni della Bassa è ancora presente una forte rete commerciale che vogliamo difendere».
Poi c'è l'Agal e la volontà dei negozianti di sostenere un'associazione ancora poco conosciuta nel Pavese ma particolarmente preziosa per i bambini meno fortunati: «Il negozio diventa veicolo d'informazione - sottolinea Baggi - e consente di far conoscere la nostra associazione che si occupa delle famiglie dei piccoli malati, soprattutto quelle in difficoltà, a cui assicuriamo un alloggio e il trasporto gratuiti, ma anche altro tipo di assistenza». Sono un'ottantina le famiglie ospitate, circa tremila all'anno i trasporti effettuati dagli «angeli del volante».

Stefania Prato