Tredicesime tagliate Meno soldi a Natale Colpiti gli operai
PAVIA. Difficile contare sulla tredicesima quest'anno. Perché nello stipendio di dicembre i lavoratori troveranno una cifra molto più bassa. Una ricerca dell'Associazione industriale bresciana ha pubblicato i dati di una sua ricerca che riguarda tutte le province della Lombardia. In provincia di Pavia i tagli alle tredicesime saranno del 15 per cento rispetto allo scorso anno. Mentre la media regionale, nel complesso, è del due per cento.
Il totale delle tredicesime in Lombardia cala del due per cento, passa da 3610 miliardi di euro dello scorso anno ai 3544 di quest'anno. Per i pavesi il calo più evidente sarà nel settore industriale, con un taglio del 15 per cento: da 59 a 50 milioni di euro. «Credo sia un dato significativo - commenta Renato Losio, segretario della Camera del lavoro di Pavia -. Non tutti hanno la percezione esatta di quello che sta succedendo. Gli ammortizzatori sociali hanno funzionato, ma in quanto ammortizzatori riducono i salari dei lavoratori». Poiché la tredicesima si calcola in base a quanto preso durante l'anno, se gli stipendi sono stati più bassi nel periodo in cui i lavoratori erano in cassa integrazione, più bassa sarà anche la tredicesima. «Se mettiamo insieme l'aumento del 457% della cassa integrazione, da gennaio a novembre, rispetto all'anno scorso e le nuove assunzioni che sono sempre più flessibili, è evidente il saldo sulla tredicesima».
Il problema è che per molte famiglie questa parte aggiuntiva dello stipendio è diventata non più una cifra da spendere per i regali di Natale o per trascorrere qualche giorno di vacanza per le efstività. Tutt'altro. «E' sempre più spesso una somma che consente di tirare avanti - spiega Renato Losio - è diventato un polmone che ti permette di respirare e di sopravvivere».
Una situazione difficile, dunque. «Come sindacato abbiamo denunciato che il tessuto produttivo provinciale si sta degradando. E il dato sulle nuove assunzioni vede contratti a progetto, a termine. Si va sempre più verso la flessibilità - aggiunge il segretario della Cgil - Io spero ci sia da parte delle istituzioni un risveglio che fino a questo momento è mancato. Come se di fronte all'idea che dobbiamo essere ottimisti lo si faccia a prescindere da quello che ci succede attorno. E l'impressione è che il 2010 non sarà migliore. Ci sono alcune realtà territoriali con più difficoltà, per esempio nella zona di Vigevano».
A condividere con Pavia il taglio delle tredicesime ci sono anche altre province. Alcune con cifre anche più alte. E con certi settori più colpiti di altri. Varese registra un calo delle tredicesime nell'industria del 24 per cento. A Lecco diminuiscono del 17, a Brescia e Cremona dell'11 per cento. Va meglio se si aggiunge al settore industriale quello dell'agricoltura: il totale delle tredicesime tocca cosi in provincia di Pavia i 177 milioni di euro.