Vertenza Sigma, ultima spiaggia l'appello al sindaco
VIGEVANO.Non hanno entrate da quattro mesi, e chiedono aiuto al sindaco. Una trentina di dipendenti della C.T meccanica, la ex Sigma, ha incontrato Ambrogio Cotta Ramusino. Sono stati in cassa integrazione ordinaria fino a luglio. Dal 10 di agosto è scattata la richiesta per quella straordinaria ma la pratica è ferma a Roma, e i soldi non arrivano. Un incontro che hanno voluto loro, quello con Cotta Ramusino, per spiegare la situazione, insieme al rappresentante sindacale della Fiom, Domenico Dardano. «Vorremmo sapere a che punto è la nostra cassa integrazione straordinaria - dice Stefano Brigato, elettricista, a casa come tutti i suoi colleghi - o qualche indicazione sulla tempistica, perché noi dal 10 agosto non riusciamo ad avere informazioni. E' vero che potremmo fare richiesta di prestiti agevolati alle banche: la nostra ditta ci pagherebbe l'apertura del conto, la Regione gli interessi. Ma il prestito dura sei mesi, e non sappiamo quando arriveranno i soldi dall'Inps». Una situazione che li rende uguali a quelle di tutti i dipendenti delle aziende in crisi. «La Atom - dice uno dei lavoratori presenti all'incontro - sta andando in cassa straordinaria in questi giorni, altre ditte stanno smettendo di lavorare. Molti di noi sono anche monoreddito. E le banche fanno fatica a congelare i mutui». Per non parlare dei corsi di formazione, promossi dalla Regione e non orientati sul territorio. «Si dice che la raffineria di Sannazzaro tra poco assumerà personale. Si potrebbero fare corsi orientati a quello. Oppure l'Asm vorrebbe costruire una centrale a pannelli solari: per noi elettricisti - dice ancora Brigato - si potrebbe fare formazione in quel senso. Oppure, facciamo anche questa proposta: ci mettiamo a disposizione del Comune, durante le elezioni, in modo che ai seggi lavori chi sta in mobilità, o per il bene della città». Perché, dopo 20 anni passati a lavorare, «venire qui e bussare alle porte - dice un altro lavoratore, a tre-quattro anni dalla pensione - è umiliante. Ci si sente isolati, umiliati, e soli». Lunedi ci sarà una riunione nella sede della ditta, per la possibilità di aprire dei corsi di formazione per i dipendenti di alcune aziende del ramo meccanico. «Le cose che potremo fare - dicono il sindaco Cotta e il vicesindaco Ferdinando Merlo - sono l'interessamento all'Inps per i tempi dell'erogazione della cassa integrazione straordinaria, e su questo faremo sapere entro pochi giorni, e assicurare il nostro sostegno se ci fossero delle trattative tra le parti».