«Orgoglio e volontà, ma serve di più»
PAVIA.Walter De Raffaele ha la voce roca e un diavolo per capello. «Abbiamo avuto il solito black out del terzo quarto - sottolinea il coach di Pavia - L'inizio è stato migliore rispetto ad altre volte. Abbiamo giocato i primi due quarti ad altissimo livello: avremmo dovuto chiuderli con un vantaggio superiore. L'inerzia era a nostro favore: poi c'è stato il cambiamento in corsa del metro arbitrale tra la fine del secondo e l'inizio del terzo periodo. A quel punto non abbiamo più trovato il bandolo della matassa e Veroli ha giocato il secondo tempo mettendoci le mani addosso. Noi ci siamo completamente smarriti, smettendo di giocare e perdendo ogni punto di riferimento. Nell'ultimo quarto abbiamo iniziato bene e siamo rientrati in partita, poi ci sono state un paio di situazioni perlomeno dubbie che hanno fatto innervosire tutti».
Il coach punta il dito sugli arbitri. «Hanno sbagliato completamente partita, sono stati una componente negativa. Detto questo non possiamo giocare un terzo quarto dove smettiamo di attaccare e costruire. Veroli è stata costante ed alla fine ha meritato di vincere. Adesso siamo questi e rimboccarci le maniche: la rabbia per la sconfitta deve caricarci per la partita di domenica. Dobbiamo cercare di avere qualcosa in più da tutti: non basta la volontà e l'orgoglio e le cifre non ci condannano». E' la prima volta da quando è a Pavia che a De Raffaele viene fischiato un tecnico. «E' anche uno dei miei pochissimi da quando alleno, forse il secondo in tutta la carriera. Me l'hanno fischiato a gioco fermo perchè dicono che avevo parlato abbastanza. Non mi va bene che gli arbitri decidino l'inerzia di una partita, pur riconoscendo i meriti degli avversari». Il futuro? «In questo momento siamo questi e dobbiamo tirare fuori il massimo. Se poi arriverà qualcuno, ci penseremo in quel momento. Mi dispiace per il pubblico, che ci è stato vicino anche stasera». Massimo Cancellieri dedica la vittoria all'ex di Pavia, Ivan Gatto: «Una serata speciale per lui, al palaRavizza da avversario non aveva mai vinto. Dopo l'intervallo abbiamo ricominciato con la faccia giusta».