«I Tir padroni a Certosa»


CERTOSA.Divieto di transito per i mezzi pesanti sul viale che porta alla Certosa mai rispettato. E' l'accusa che opposizione e cittadini lanciano a Comune e Provincia, responsabili - a loro dire - di non fare nulla per impedire il continuo passaggio di Tir e autoarticolati negli orari vietati, nonostante il cartello all'incrocio con la statale. Cosi, muniti di pazienza e macchina fotografica, si sono appostati all'angolo della strada contando i mezzi trasgressori e raccogliendo un dossier. «Da anni giace in qualche cassetto delle amministrazioni una raccolta di firme per impedire il traffico caotico verso il monumento - dice Franco Criaco, ex consigliere comunale e autore di diversi esposti a Provincia e Comune sul tema - a cui mai nessuno ha dato seguito. E il cartello di divieto, all'intersezione con l'ex statale dei Giovi, è ambiguo e soprattutto perfettamente inutile se poi nessuno può farlo rispettare». E qui tocchiamo un altro tasto dolente, che è quello della mancanza di agenti della polizia locale. Massimiliano Cozzi, capogruppo di opposizione e coordinatore locale del Pdl, ritorna sull'argomento volentieri, rigirando il dito nella piaga. «L'eccessivo caos di automezzi sul viale è un problema irrisolto da anni - accusa - a cui le amministrazioni che si sono succedute non hanno saputo dare risposta mai. Poi se, come da noi, non c'è neppure un vigile è facile capire il perchè il divieto non venga rispettato». «Oltrettutto - rincara ancora Criaco - c'è la tangenziale e la Cademartori non c'è più. Per quale motivo allora i camion devono ancora passare di qui?». La richiesta, di residenti e minoranza, è chiudere il tratto h 24 ai mezzi superiori ai 35 quintali. Senza se e senza ma. «Abbiamo già chiesto alla Provincia di integrare la cartellonistica, posizionandola in maniera più chiara, e di estendere il divieto oltre le due ore mattutine - dice il sindaco, Corrado Petrini -. In questo modo, fra l'altro, c'è anche una difficoltà oggettiva a fermare i Tir per mettere le contravvenzioni, visto la posizione della segnaletica poco chiara». E la mancanza di vigili? «E' la solita polemica della minoranza, che anzichè cercare di risolvere un problema preferisce alzare un polverone. Abbiamo potenziato le mansioni dell'ausiliario del traffico, in attesa di potere assumere un vigile».

Giovanni Scarpa