Tentano di rubare, due in manette
VIGEVANO.Un'impiegata li vede spaccare il finestrino di un'auto e chiama il 113, i poliziotti arrivano e li arrestano. Questa staffetta tra cittadini e forze dell'ordine ha portato in carcere due tunisini senza fissa dimora, ricercati perché non avevano rispettato l'ordine di espulsione della questura di Agrigento. E' successo ieri alle 10.20 in via Oberdan. La volante, che era in zona per un servizio di prevenzione dei crimini, li ha trovati a non più di 30 metri dall'auto. La donna si era affacciata per gridare ai passanti di fermarli, ma i due si erano allontanati a piedi senza refurtiva. La polizia li ha fermati e la donna li ha riconosciuti. Ora il 21enne Chiheb Bell Hassine e il 20enne Haythem Saker sono nel carcere dei Piccolini.
Ieri hanno aggiunto all'elenco dei reati anche il tentato furto, con l'aggravante della clandestinità e che l'auto era parcheggiata in un luogo pubblico. Saker in passato aveva già patteggiato un anno e quattro mesi per un furto in casa ad Agrigento ed è stato anche tre mesi nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa. (cla.mal.)