Riflettori hi-tech sulle mura Cosi rinascerà il castello
VOGHERA. Pochi giorni, e le mura del castello saranno illuminate da riflettori. Fasci di luce puntati verso l'alto conferiranno al maniero un aspetto suggestivo, anche perchè ciò avverrà in concomitanza con le festività di fine anno. Lo annuncia l'assessore ai lavori pubblici, Graziano Percivalle, nel commentare l'andamento dei lavori di ristrutturazione. Lavori che, a causa del cattivo tempo degli ultimi giorni, subiranno un inevitabile slittamento in avanti per la data di consegna. Ma che stanno proseguendo, con piazza Liberazione che si sta delineando.
I riflettori sono stati posizionati alla base della mura. «Asm sta predisponendo la rete per gli allacciamenti - spiega l'assessore - e prima di Natale contiamo di inaugurare questa novità». Un passo in avanti nel recupero di uno degli angoli più suggestivi di Voghera. Sul modello di quanto accade a Milano dove, proprio in questi giorni, potenti strumenti proiettano immagini sulla facciata del teatro La Scala.
Ma l'illuminazione della facciata è solo un aspetto dell'intervento di recupero. Nella piazza davanti all'ingresso con la scalinata, quella che diventerà piazza Liberazione, sono già stati posizionati i percorsi che delimiteranno le aiuole. «Purtroppo - prosegue Percivalle - negli ultimi 20 giorni la pioggia ha rallentato notevolmente i lavori. Alcune opere da realizzare in cemento non sono fattibili, proprio perchè è necessario un periodo senza pioggia per consentire al materiale di asciugare. Però mancano solo una ventina di giorni lavorativi al completamento dell'opera. Se tornerà il bel tempo, sarà possibile completarli entro la fine dell'anno. In caso contrario sarà necessario rinviare tutto a dopo le festività».
Per quanto riguarda la messa a dimora del verde, invece, sarà necessario attendere la prossima primavera. Piantare essenze arboree in autunno inoltrato significherebbe solo gettare dei soldi.
Se i lavori per la sistemazione della piazza sono prossimi alla conclusione, occorrerà invece attendere ancora un paio d'anni prima che la prima ala del castello possa essere restituita ai vogheresi e destinata a funzioni pubbliche. Anche se, sul futuro dell'ala che si affaccerà su piazza Liberazione, si è già discusso in un convegno svoltosi alla civica biblioteca Ricottiana. L'ipotesi avanzata per questa parte del castello è legata all'esposizione dell'archivio Cicala, una raccolta di lastre e fotografie seconda, in Italia, solo all'archivio Alinari di Firenze e che, purtroppo, sino ad ora è rimasto in un magazzino.
Per la parte di castello che si affaccia su via XX settembre, invece, i tempi di recupero sono decisamente più lunghi. In questo caso, l'ipotesi principale di riutilizzo sarebbe quella di destinare i locali ad ospitare i musei civici, che attualmente si trovano nell'ex Caserma di Cavalleria, oltre a una serie di altre funzioni pubbliche.
Dunque i vogheresi dovranno ancora pazientare prima di assaporare la bellezza degli affreschi del Bramantino.