«Decideranno Bossi e Berlusconi»
VIGEVANO. I giochi per la scelta del candidato sindaco del centrodestra sono tutti aperti. Lo afferma Gianluca Delfrate, coordinatore dell'ex-Forza Italia vigevanese. E il segretario leghista, Angelo Buffonini, frena tutti affermando: «Su Vigevano decidono Bossi e Berlusconi».
«La partita delle candidature non è per niente chiusa - sottolinea Delfrate - e qualcosa avremo da dire anche noi mercoledi». Gli ex di Forza Italia hanno convocato una conferenza stampa per domani, ma per dire cosa? «Sicuramente - afferma Delfrate - che noi reclamiamo e proponiamo un candidato sindaco ex-Fi a Vigevano. Anche la Lega può chiedere il candidato sindaco. Poi capisco che ci siano pressioni da varie parti per sponsorizzare il proprio candidato, ma di Prati già si sapeva, non è una novità. Però noi auspichiamo che il lavoro svolto in questi anni come gruppo direttivo da Fi sia considerato a livello regionale». Ma da chi? «Abelli - spiega Delfrate - fa parte del gruppo che, a livello regionale, deciderà il nome del candidato».
Ma anche la Lega Nord rivendicherà la candidatura a sindaco? Ormai da tempo, punta sull'assessore Andrea Sala. «A me non risulta che si siano tenuti incontri al vertice per decidere chi sarà il candidato sindaco a Vigevano - risponde il segretario del Carroccio, Angelo Buffonini-. Che il ministro La Russa abbia 'lanciato" Prati come possibile candidato alla corsa per diventare sindaco, è una proposta. Prati potrebbe essere nella rosa di candidati. Siamo in democrazia, può candidarsi chiunque, niente di male».
Ma voi reclamerete la candidatura? «Io non ho mai nascosto che la Lega aspira ad avere il candidato sindaco a Vigevano - risponde Buffonini -. Noi siamo anche disposti eventualmente a correre da soli. Per ora aspettiamo, ci sono situazioni che si stanno manifestando, come la proposta di candidatura di Prati, come quella dell'assessore Antonella Mairate, come i nomi che sono già circolati, vedi quello del vicesindaco Ferdinando Merlo». Che dice: «Non commento». Un altro nome diffuso poco ufficialmente, ma che potrebbe essere l'outsider, è quello dell'assessore al bilancio, Gianpietro Pacinotti(ex-Fi), che dice: «Cosa farò a marzo non lo so ancora, posso dedicarmi totalmente al mio lavoro di progettista o mantenere il mio impegno in politica».
«Di primo acchito credo che l'uscita riguardante Prati non cambi nulla - aggiunge Buffonini -. Poi, se dall'alto diranno che dev'essere Prati il candidato, tireremo le nostre somme. Su Vigevano, alla fine hanno sempre deciso Bossi e Berlusconi, e sarà ancora cosi». «Non c'è niente di ufficiale afferma l'assessore Antonella Mairate-. Io sono nel direttivo comunale dell'ex-Fi, e nessuno ha comunicato che Prati è candidato. Anche noi avremo la nostra proposta da presentare presto».
E Antonio Prati, il diretto interessato, cosa ne dice? «Io non sono candidato - afferma - ma il ministro La Russa mi ha proposto, chiedendomi se sono disponibile a rivestire questo ruolo. E io non posso dire di no quando un ministro di serie A, come La Russa, me lo chiede davanti a 250 persone. Sono fatti che lusingano. La Russa ha chiarito bene il nostro pensiero, perché ha detto: 'Noi non chiediamo poltrone, ma la possibilità di esserci dove abbiamo le persone giuste, e a Vigevano l'abbiamo". Io sono contento e preoccupato allo stesso tempo per l'importanza che mi viene data. Il resto, poi, fa parte delle valutazioni che spettano ai vertici del Pdl e della Lega Nord».