«A tavola solo il meglio»
PAVIA. «Cari pavesi, a Natale non fermatevi ai cliché, al precotto o al panettone da supermercato». E' l'invito di Paolo Marchi, giornalista ideatore d'Identità Golose (congresso italiano di cucina d'autore) da cui ogni anno nasce una guida alla migliore Italia del gusto. Marchi è anche un blogger che su Internet promuove l'enogastronomia italiana di qualità. Conosce molto bene chef, ristoranti, specialità e mondo dell'agroalimentare.
Marchi si schiera dalla parte delle radici culturali del mangiar bene in famiglia: per questo si ribella al panettone a 3 euro, al cotechino precotto o alle specialità in busta: «Se sono in busta non sono speciali. Il segreto in questo periodo dell'anno è non sentirsi obbligati a scelte di massa in cucina. Se non si ha tempo di preparare un vero cotechino, meglio non affannarsi a prenderlo già pronto. E' un'altra cosa. Personalmente, allora, suggerisco la riscoperta dei grandi salumi che si trovano tra Oltrepo e Piacentino o della mostarda. Coccolatevi con qualcosa che non vi concedete mai, tornate nelle poche grandi gastronomie e chiedete il meglio. Poco ma buono».
Altri consigli? «Eviterei del tutto i dolci industriali imposti dalla pubblicità. Io, poi, al panettone a tutti i costi preferirei un bel mascarpone artigianale. Provatelo». Anche sui vini Marchi va controtendenza: «Non ci sono solo le bollicine degli spumanti. Diciamoci la verità, molte delle bottiglie che riceverete dai conoscenti saranno magari regali riciclati dell'anno prima. Per Natale andate in Oltrepo e cercate un grande rosso. Un Buttafuoco, non ve ne pentirete».
A Marchi non piacciono nemmeno i maxi cestoni: «Se volete regalare una selezione di prodotti puntate sulla qualità, non sul volume. Regalate e regalatevi un gusto a cinque stelle. Il nuovo telefonino può aspettare. A proposito: poniamo fine alla moda ipocrita dell'sms d'auguri a persone che non sentiamo o non vediamo da anni...» (e.b.)