In Iran l'opposizione in piazza Feriti, arresti e spari in aria

TEHERAN.L'opposizione è tornata ieri a manifestare nelle piazze di Teheran, ma le forze di sicurezza hanno reagito con l'uso di manganelli e lacrimogeni e sparando in aria per disperdere la folla. Vi sono stati feriti e arresti. La polizia aveva avvertito nei giorni scorsi che avrebbe agito «con severità» contro raduni considerati illegali per la 'Giornata dello studente", in cui, ogni 7 dicembre, si ricordano i tre studenti uccisi nel 1953 in incidenti scoppiati durante una visita a Teheran dell'allora vice presidente Usa Richard Nixon.
Dalle prime ore di ieri un massiccio schieramento di agenti, appoggiati da miliziani islamici Basiji, ha stretto d'assedio l'area dell'università e altri punti del centro di Teheran. Gruppi di manifestanti hanno comunque cercato di radunarsi nelle principali piazze attorno all'università, mentre dall'interno dell'ateneo giungevano slogan anti-governativi. Scontri con la polizia anche verso l'imbrunire.