Il brianzolo doc che il Carroccio chiama "cattocomunista"

MILANO.Il cardinale Dionigi Tettamanzi ha fatto il suo ingresso alla Diocesi di Milano come arcivescovo il 29 settembre 2002, ma il suo rapporto con la città e con la Chiesa ambrosiana è iniziato ben prima.
Milanese doc (è nato a Renate, in provincia di Milano (ora Monza e Brianza, il 14 marzo 1934) si è trovato però in frizione con la Lega più di una volta e non solo per il consueto discorso alla città di quest'anno, ma anche l'anno passato a causa della sua apertura a nuovi luoghi di culto per gli islamici.
Già l'anno scorso, la Lega non aveva apprezzato il suo discorso alla città. L'arcivescovo aveva parlato del bisogno di luoghi di preghiera in tutti i quartieri, ancora più urgenti per persone di altre religioni e Roberto Calderoli aveva replicato chiedendosi se Tettamanzi fosse «l'ultimo cattocomunista».