Pavia, la teoria dei piccoli passi non basta
PAVIA. La Nuova Pallacanestro Pavia fa qualche passo avanti rispetto a Scafati, ma non basta per espugnare il PalaTriccoli di Jesi. Le troppe palle perse (25 contro le 21 dei padroni di casa) e la battaglia persa a rimbalzo (28 per gli adriatici contro 26 dei pavesi) costano caro alla squadra di De Raffaele, che paga anche l'assenza per infortunio di Alessandro Bencaster che non ha recuperato e la cui presenza è incerta anche per la prossima gara con la Prima Veroli dell'ex Ivan Gatto.
«Passi avanti ne abbiamo fatti - dice De Raffaele - ma se fuori casa non siamo continui per tutta la partita non riusciamo a vincere. Abbiamo giocato i primi due quarti anche meglio di quanto fatto a Scafati, tanto che abbiamo chiuso in testa all'intervallo lungo, ma nel terzo quarto siamo calati, abbiamo sofferto quando gli avversari hanno iniziato a difendere mettendoci le mani addosso e abbiamo perso i punti di riferimento quando hanno messo la testa avanti. Dopo qualche sbandamento, però, sono contento la squadra è riuscita a riprendersi, per tornare sotto nell'ultimo quarto. Abbiamo recuperato, e decisivo è stato l'errore quando avevamo palla in mano ed eravamo a -6. Certo che se perdiamo cosi nettamente la lotta a rimbalzo e perdiamo tanti palloni diventa più difficile fuori casa».
Brett Winkelmann, come una settimana prima, non è stato un punto di riferimento per i compagni. L'americano sta giocando in un modo fuori e in un altro in casa. «In effetti Brett - concorda De Raffaele - sta giocando in due modi diversi a seconda se si è in casa o in trasferta. Cosi ci manca un punto di riferimento preciso dentro l'area colorata e soffriamo. Deve crescere, è un rookie. Young? Il suo l'ha fatto, anche se può fare meglio».
Tornati a tarda notte da Jesi, i giocatori della Nuova ieri hanno riposato, ma oggi saranno già in palestra. «L'ho detto alla squadra dopo la partita - chiude De Raffaele - dobbiamo resettare tutto perché mercoledi giocheremo contro una corazzata che si è ulteriormente rinforzata con l'arrivo di Mario Gigena. Dobbiamo partire da quanto fatto di buono con Jesi, ma dobbiamo essere bravi a farlo per tutta la partita. Veroli ora sta giocando la miglior pallacanestro e legittima in questo modo le sue aspirazioni di promozione. Noi stiamo attraversando un momento difficile anche per gli infortuni, a cominciare da Bencaster, la cui assenza si sente, anche se gli altri si sono impegnati». La presenza del play è incerta anche mercoledi. Proverà oggi per verificare se sente ancora dolore al pube o se riposo e cure hanno migliorato la situazione.