«Bettini ha evaso 11 milioni»

ROMA. La campagna degli 007 del fisco contro chi porta capitali all'estero colpisce ancora un «big» dello dello sport. L'ex ciclista Paolo Bettini, pluricampione del mondo e oro Olimpico ad Atene nel 2004, è finito nel mirino della guardia di finanza di Livorno per una maxi evasione fiscale di 11 milioni di euro, tra il 2003 e il 2008, circa 4 milioni di euro di imposte da versare.
Il campione, che si è ritirato dalle corse nel novembre dello sorso anno, è accusato di omessa e infedele presentazione della dichiarazione dei redditi e di residenza fittizia all'estero. Immediata la replica del legale dell'ex campione: «Contestiamo nella maniera più assoluta le deduzioni dell'Agenzia delle entrate e della guardia di finanza e ci difenderemo nelle sedi più opportune», ha detto l'avvocato tributarista Nicola La Rocca che lo difende. «La residenza a Montecarlo di Bettini è effettiva», ha aggiunto il legale.
Il «Grillo», come è sopranominato l'ex velocista della squadra belga Quick Steep, secondo gli inquirenti, avrebbe fittiziamente trasferito la propria residenza nel Principato di Monaco, Paese a fiscalità privilegiata, allo scopo di sottrarre i cospicui redditi percepiti alla tassazione italiana. Fondamentale, ai fini dell'indagine, la collaborazione tra le agenzie delle entrate italiana e belga che ha permesso di individuare gli emolumenti che Bettini ha percepito nel periodo in questione dalla squadra ciclistica belga senza dichiararli al fisco italiano. Gli investigatori hanno raccolto «incontrovertibili» elementi probatori che hanno permesso di ricondurre in Italia il centro degli affari e gli interessi economici e affettivi del professionista (iscritto all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero per gli anni 2003 al 2008). Le indagini hanno evidenziato come Bettini sia proprietario di immobili in provincia di Livorno e sia titolare di quote di società italiane, adoperandosi in prima persona nella loro gestione. Inoltre, secondo gli investigatori del fisco, il suo nucleo familiare ha sempre dimorato nell'hinterland cecinese.