Roscalla e Fracchioni, quasi un trionfo

PAVIA. Il podio delle cadette con la vittoria di Maria Cristina Roscalla è la nota tecnica più importante della finale provinciale di corsa campestre delle medie inferiori organizzata dall'Ufficio Scolastico Provinciale. Nonostante la pioggia, alla Vernavola hanno gareggiato quasi 500 ragazzi di tutta la provincia. Alle finali regionali accedono 4 scuole: «Depretis» di Stradella e «Josti» di Mortara per i cadetti, «Bramante» di Vigevano e «Casorati» di Pavia per le cadette. Oltre a Roscalla bravo anche Enrico Fracchioni, stradellino «prestato» dal basket all'atletica.
«Sono molto contento - spiega Ademe Cuneo della Bramante - Sono scattato subito, ho accelerato per lasciare indietro i miei compagni e non mi hanno più ripreso». Soddisfatto anche il suo insegnante Rosario Sarta: accompagnerà alle regionali la squadra cadetti. «Siamo contenti per il risultato sia di Ademe che della squadra di seconda e terza media. Ademe è forte: tutto merito suo. perché essendo di prima abbiamo fatto poche lezioni insieme».
Il risultato migliore è di Roscalla. «Sono partita forte - spiega la studentessa di terza media - ho condotto tutta la gara in testa. Vado anche quest'anno alle regionali per puntare alle nazionali. Il percorso? Diverso da quello dello scorso anno e più impegnativo». Gli insegnanti Najr Mauri e Nadia Pelfini hanno seguito Roscalla. «Siamo contenti per la sua vittoria: è seria e brava. Porta in alto il nome della Leonardo da Vinci». Felice Costante, padre di Tecla e suo tecnico e anche di Roscalla e Olmo, prima e terza, spiega: «E' stata una gara di altissima qualità, lo dimostra il fatto che Donadel e Colli, quarta e quinta, pur restando sotto i 3'30 nei mille, non sono salite sul podio perché battute da tre ragazze che sono nelle prime dieci in Italia. Si scivolava un po', ma è stata una delle edizioni migliori delle campestri provinciali». Enrico Fracchioni ha vinto tra i cadetti: «E' stata una gara difficile, il terreno era insidioso e faceva freddo: per questo sono ancora più contento della vittoria. Siamo partiti in un gruppetto e io facevo l'andatura: quando si è avvicinata la salitella sono scattato ed ho tirato fino in fondo. Gioco a basket nell'Oltrepo, ma correre mi piace». Soddisfatta Arianna Cavazzani, responsabile dell'educazione fisica e sportiva del «Casorati» che anche quest'anno va alla fase regionale: «Siamo molto contenti dei risultati e dell'impegno che ci hanno messo tutti». E alla fine per lo sciopero degli autobus, tutti in fila, insegnanti e allievi, sono tornati a piedi a scuola. (m.sc.)