Pavia, la Nadirex debutta sulla maglia
PAVIA. Ad Alessandro Zanchi, amministratore delegato del Pavia, regala un piccolo corno portafortuna per l'imminente matrimonio. E al club azzurro quella sponsorizzazione che mancava dall'inizio del campionato.
Paolo Zoncada si ripresenta cosi, tredici anni dopo la sua uscita di scena come socio del Pavia calcio. Stavolta veste i panni di titolare della Nadirex, azienda che si occupa di organizzare convegni e nata come integrazione della sua Edizioni internazionali (casa editrice di pubblicazioni scientifiche e per ragazzi), che con il marchio Edimes è stata fino alla scorsa estate lo storico sponsor del basket pavese.
Adesso Zoncada, pur dichiarandosi ancora molto legato alla Nuova Pallacanestro Pavia, torna al calcio come sponsor: la Nadirex esordirà proprio domani a Bolzano sulle maglie del Pavia e la nuova divisa è stata presentata nella conferenza stampa di ieri. Il contratto che lega Nadirex al club di via Alzaia è annuale, ma cifre non se ne fanno. «Non è una somma che cambia la vita, ma certamente la migliore - dice Zoncada - il nostro obiettivo era dare una maggiore visibilità alla Nadirex, un'azienda che è cresciuta molto». Come vuole crescere il Pavia, sotto la nuova guida della famiglia Zanchi. «I primi contatti con Zoncada ci sono stati a fine settembre - racconta l'ad Alessandro Zanchi - siamo onorati di avere come sponsor un'azienda pavese come la Nadirex, che ci affianca in questo progetto di crescita, e sono grato a Zoncada che ha dimostrato in questi anni grande attaccamento allo sport pavese».
Carlo Filice, da sempre legato all'attività imprenditoriale e sportiva di Zoncada (e anch'egli ex socio nonché ex vicepresidente del Pavia calcio), aggiunge: «La missione, sia tramite Edimes che con Nadirex, è stata sempre quella di portare avanti il nome di Pavia». Nadirex, tra l'altro, era già stato sponsor del volley femminile, fino all'approdo in A2 e la trasformazione in Riso Scotti. «Lo dico senza polemica - prosegue Filice - ma a Pavia di imprenditori in grado di sostenere lo sport pavese ce ne sono, eppure se andate a vedere quelli che realmente lo hanno fatto si contano sulle dita di una mano, sono sempre gli stessi. Quando con il basket siamo quasi andati in A1, improvvisamente si sono fatti vivi in tanti per sponsorizzare la squadra. Poi però quando si tratta di ricominciare, non si vede più nessuno». Zoncada, da parte sua, evita di rivangare i trascorsi di anni fa, con la partecipazione sua e di Filice nel Pavia che si concluse bruscamente dopo uno scontro con l'allora presidente Walter Rampini e il vice Erardo Costa. Ma poi dice: «Fare uscire uno come Boerci dal Pavia è stato deleterio. Un altro che ha sempre dato allo sport pavese è Adriano Lazzarin (tuttora socio del Pavia con una quota del 2%, ndr). Diciamo pure che, ai tempi, gli unici che mettevano soldi veri eravamo io e lui».
Acqua passata, comunque. La coppia Zoncada-Filice torna come sponsor con un'altra dirigenza, quella della famiglia Zanchi. Che sottolinea la soddisfazione di aver raggiunto un accordo con un'azienda locale. «Con la squadra prima in classifica e una società che vuole crescere, la mancanza di uno sponsor era una cosa che faceva un po' male», aveva detto l'amministratore delegato Zanchi. Ora c'è anche quello.