Arbitri, Rosetti per l'Italia ma niente giudici di linea
Roberto Rosetti è l'unico arbitro italiano preselezionato dalla Fifa per i mondiali 2010 in Sudafrica. La commissione arbitri ha pubblicato a Zurigo nei giorni scorsi una lista di 38 direttori di gara tra i quali saranno scelti quelli che andranno in Sudafrica. Tra i tanti nomi nuovi che si affacceranno sulla vetrina mondiale c'è anche un Moreno, sempre sudamericano, che però di nome fa Marco-Antonio Rodriguez e non Byron (quello che in qualche modo favori l'uscita dell'Italia contro la Corea del Sud nel 2002), non è ecuadoriano ma messicano.
Tra gli altri nomi spiccano lo svizzero Busacca, che non dovrebbe avere problemi dopo le polemiche per una lite con tanto di dito medio alzato durante una partita nel suo Paese, e l'inglese Webb. Quindi il tedesco Stark, il norvegese Orebro, lo spagnolo Mallenco. Dal Sudamerica, oltre al già citato Moreno, anche Larrionda dell'Uruguay e Simon, brasiliano.
Intanto fa discutere la decisione della Fifa di non aprire al doppio giudice di linea. La notizia è di mercoledi, quando Blatter ha comunicato la marcia indietro rispetto ai buoni propositi del dopo caso-Henry. Paradossale la sede e il momento, visto che un giudice di linea avrebbe certamente dovuto vedere la scorrettezza del francese durante lo spareggio che ha deciso la qualificazione dei galletti e l'esclusione dell'Irlanda di Giovanni Trapattoni. Eppure l'esperimento sta dando esiti confortanti in Europa League e la Fifa aveva anche trasmesso la documentazione all'International Board. L'organismo che si pronuncia sui regolamenti del gioco del calcio. La Francia, dopo le polemiche ha proposto ufficialmente la moviola in campo. Ma con il vento che tira, appare un'utopia.