Sarà un dominio tutto anglosassone
INGHILTERRA.Girone decisamente soft per l'Inghilterra, grande potenza del calcio, che ha vinto un solo mondiale, quello del 1966 disputato oltretutto in casa. Per il resto tante delusioni. Ma con l'ingaggio di Fabio Capello la musica è cambiata: il tecnico friulano ha portato organizzazione ed una nuova mentalità ed il cammino nelle qualificazioni è stato trionfale con 9 vittorie ed una sola sconfitta subita però a giochi già fatti.
STATI UNITI.Gli Stati Uniti partecipano per la nona volta alla fase finale dei Mondiali. Per arrivare in Sudafrica la Nazionale del Ct Bob Bradley, 51enne, ha chiuso al primo posto il girone finale della Concacaf, davanti a Messico, Honduras, Costarica, El Salvador, Trinidad e Tobago. Prima aveva superato un altro girone, finendo anche in quel caso prima, precedendo Trinidad, Tobago, Guatemala e Cuba. In precedenza aveva eliminato le Barbados.
ALGERIA.Il ritorno dell'Algeria. Gli africani mancano dal palcoscenico dei Mondiali dal 1986. Da Allora ci sono state solo delusioni mitigate dalla vittoria di una Coppa d'Africa nel 1990. Eppure la nazionale di Jean Michel Cavalli ha una lunga tradizione sportiva e ha esportato talenti che hanno fatto ricco il calcio di altre nazioni. Oggi il ct Cavalli può contare su una rosa ampia e l'obiettivo è superare il primo turno.
SLOVENIA.La Slovenia è una delle ultime arrivate nel panorama del calcio internazionale e vivrà l'esperienza dei mondiali con la spavalderia e l'incoscenza di chi ha già fatto bingo staccando il biglietto per il Sud Africa. Nella lista dei probabili convocati da Matjaz Kek c'è il portiere dell'Udinese Samir Handanovic e ci sono giocatori che hanno girato mezza Europa. I più noti sono i difensori Brecko, Jokic, Mavric e Ilic, i centrocampisti Komac e Koren, gli attaccanti Novakovic, Dedic e Birsa.
IL CALENDARIO12/6 Inghilterra-Stati Uniti
13/6 Algeria-Slovenia
18/6 Slovenia-Stati Uniti
18/6 Inghilterra-Algeria
23/6 Slovenia-Inghilterra
23/6 Stati Uniti-Algeria