«Qualcuno lo sta manovrando»
TORINO.«Di fronte a queste accuse una persona normale o impazzisce o si spara. Sono cose fuori dal mondo, ma finiranno tutte nel nulla perché non c'è nulla».
Seduto in prima fila accanto ai suoi legali, Marcello Dell'Utri - condannato in primo grado a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa - ha voluto ascoltare di persona le parole di Spatuzza, anche per contestare in diretta le sue accuse.
«Spatuzza - ha scandito - non è un pentito dell'antimafia, ma della mafia. Il governo Berlusconi è quello che più si è impegnato nella lotta a Cosa Nostra e quindi la mafia ha tutto l'interesse a farlo cadere».
Dunque il pentito è manovrato. Da chi? «Non lo so - è la risposta del senatore Pdl - ci saranno delle persone, i pm, che ne so io». Dell'Utri comunque nega tutto. «I Graviano? non li ho mai conosciuti, io non conosco nessuno. Provenzano? Sta scherzando? Dicono che mi ha mandato dei bigliettini: cose assurde. E' un teatrino, perché parlare di teatro sarebbe troppo. Io conoscevo Vittorio Mangano, punto e basta». La mafia ha votato Forza Italia? «Che ne so - ripete - può essere; purtroppo non hanno ancora tolto il diritto di voto ai mafiosi». (a.g.)