Sannazzaro, rapina-lampo

SANNAZZARO.Prima l'hanno aggredito alle spalle e poi rapinato di orologio portafogli con documenti, patente e 170 euro in contanti. L'uomo, un muratore romeno 36enne residente a Pavia, Sannazzaro per motivi di lavoro, è stato assalito l'altra sera poco dopo le ore 22 in pieno centro, davanti alla tabaccheria di via Piave.
Si è fermato con la sua auto in piazza Palestro per raggiungere il distributore automatico di sigarette. Il tempo di estrarre una banconota dal portafogli e di posarla sul dispenser, e l'operaio è stato raggiunto improvvisamente alle spalle da due sconosciuti che, a volto scoperto, lo hanno dapprima spintonato spingendolo sotto un vicino portone.
Poi si sono fatti consegnare il portafogli con documenti personali ed il bottino di 170 euro. Forse non contenti della somma raccolta, gli hanno infine sfilato dal polso l'orologio in metallo, di scarso valore. Dopo la rapina, i due sconosciuti si sono rapidamente allontanati nell'attigua via Piave dove, poco avanti, c'era forse un terzo complice in automobile ad attenderli. Il muratore romeno è rimasto per qualche attimo scosso dall'aggressione; è quindi riuscito a risalire in auto e recarsi alla caserma dei carabinieri per denunciare l'accaduto. I militari dell'Arma di Sannazzaro e quelli del nucleo operativo di Voghera hanno subito dato il via alle ricerche dei due o tre sconosciuti la banda. Nella colluttazione, l'uomo ha subito abrasioni alle braccia ed al collo. Ha fatto ricorso alle cure della guardia medica operante in quel momento presso il centro polisanitario di piazza Palestro. Il muratore è stato dichiarato guaribile in pochi giorni. (p.c.)