Borgo San Siro, la storia delle cascine in un libro
BORGO SAN SIRO.La secolare storia delle cascine di Borgo San Siro riassunta da Renata Crotti, docente dell'Università di Pavia, nel volume «Le terre delle cascine a Milano e in Lombardia», che sarà presentato domani a Milano. Il testo prende le mosse dalla proprietà fondiaria donata da Agostino Beccaria, con testamento del 1471, all'Ospedale San Matteo di Pavia: si tratta di 11mila pertiche di terre lavorate, mulini, acque e rogge su cui si insediano strutture abitative e produttive. «I nomi sono evocativi di un passato lontano, come Cortazza, Corte Grande, Magnona, Boffalora, Morgarolo, Torricella, Montagione, e di un passato più recente con l'intitolazione dell'ultima cascina al grande benefattore Beccaria - scrive Renata Crotti - Quella di Borgo San Siro è area favorita dall'abbondanza di acque regolate e da un sistema irrigatorio che ha favorito la nascita e lo sviluppo della marcita». (u.d.a.)