Stradella, cinque patenti ritirate
STRADELLA. Cinque patenti ritirate, tutte per guida in stato di ebbrezza, con relativa denuncia penale: è accaduto venerdi sera e nella notte tra sabato e ieri. A far scattare le denunce sono stati i carabinieri della compagnia di Stradella.
A finire nei guai sono stati tre giovani di Stradella, uno di Broni e uno di Santa Maria della Versa. Sono tutti maschi e hanno tutti un'età compresa tra i 20 e 30 anni. Si erano messi al volante ubriachi o comunque con valori di alcol nel sangue ben più alti dei limiti di tolleranza ammessi all'esame dell'etilometro. Il limite massimo consentito è di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, ma tutti quanti hanno superato questa soglia. Nessuno dei cinque giovani denunciati, per loro fortuna, aveva superato la soglia di 1,5 grammi di alcol per litro di sangue. In questo caso, infatti, in base alla legge scatta anche la confisca dell'auto: in pratica il conducente perde la proprietà della macchina, che viene prima confiscata e poi messa all'asta. Gli automobilisti ubriachi si salvano dalla confisca solo se l'automobile che stanno guidando in quel momento appartiene non a loro ma a un'altra persona (per lo più genitori o altri parenti). Tutti e cinque i giovani denunciati si sono visti ritirare la patente in attesa delle decisioni della prefettura: oltre alla sanzione amministrativa prevista, andranno incontro alla sospensione del permesso di guida per un certo periodo. «I controlli funzionano come deterrente - spiegano le forze dell'ordine - ma non è facile azzerare un fenomeno che, spesso, non conosce nè condizione sociale, nè età». Nell'ultimo week end i carabinieri della Compagnia di Stradella, con equipaggi del nucleo radiomobile e dei vari comandi stazione, sono entrati in azione in prossimità di locali pubblici, ma anche e soprattutto lungo le vie più trafficate. (p.r.)