Garelli: «Finalmente avevamo la faccia giusta»

NOVARA.«La reazione della squadra c'è stata e la si è vista non solo dalla vittoria, ma da tanti altri aspetti che per me contano molto».
Gigi Garelli riavvolge il nastro della vittoria che ha messo fine alla serie negativa e riportato il sorriso in casa gialloblu: «Abbiamo vinto la battaglia ai rimbalzi e nel saldo tra palle perse e recuperi, abbiamo mandato sei uomini in doppia cifra, soprattutto avevamo la faccia giusta ed è in questo tipo di squadra che io mi rispecchio. Perchè, relativamente alle altre statistiche, abbiamo giocato la nostra solita partita, tirando con il 29 per cento da tre che per noi è consueto, ma resta oggettivamente scarso, e abbiamo sbagliato ancora molto ai liberi».
Il concetto della faccia giusta è quello che il tecnico della Miro Radici ribadisce più volte: «A Latina, a sei minuti dalla fine e sotto di otto punti, quindi con la partita ancora tutta da giocare, non avevamo le facce che abbiamo mostrato contro Pistoia. Il motivo non l'ho ancora capito, ma quello che conta è che ho rivisto la squadra che piace a me, che, lottando cosi, se la gioca con tutti. Non si può esibire supponenza, in Legadue non se la può permettere nessuno, tanto meno noi, vista la nostra cifra tecnica».
Sul fronte opposto, coach Paolo Moretti - già battuto sette giorni prima al PalaRavizza - raccoglie la seconda sconfitta in sette giorni in provincia di Pavia: «Abbiamo avuto un approccio sbagliato dal punto di vista tecnico - spiega l'allenatore ospite -. Non abbiamo eseguito in partita quanto preparato in settimana e, alla fine del terzo quarto, ci è sfuggito un vantaggio che era importante in una gara dai ritmi cosi bassi».
Moretti si toglie anche un sassolino: «Ho qualche rammarico sull'arbitraggio, soprattutto su alcuni contatti. Vigevano è andata in lunetta 37 volte, ma ci ha fatto capire che in Legadue è durissima ovunque. Fucka? Per ora è lontano dalla miglior condizione e da quanto ci aspettiamo da lui». (f.ba.)