Stradella, lavori dopo l'allagamento

STRADELLA.Ospedale di Broni-Stradella, probabile ritorno alla normalità, dopo l'allagamento del blocco operatorio chirurgico per una perdita di acqua, entro lunedi. Lo ha fatto intendere, ieri, la direttrice sanitaria dei tre ospedali dell'Oltrepo (Voghera, Varzi e Broni-Stradella) dottoressa Luigina Zambianchi: «Lunedi mattina alle otto, faremo l'ultima riunione assieme all'ufficio tecnico, personale medico ed infermieristico della sala operatoria e della chirurgia dell'ospedale Broni-Stradella. Lavorando anche di sabato e di domenica, prevedo ha aggiunto la dottoressa Zambianchi - che la struttura sarà di nuovo operativa già lunedi mattina». Insomma i disagi ci sono stati, ma, tutto sommato, secondo quanto spiega l'Azienda sanitaria, contenuti e limitati come numero di giorni, considerando che sabato e domenica la sala operatoria non prevede interventi, se non per urgenze.
L'allagamento, anche se mancano ancora conferme ufficiali, è derivato da una perdita d'acqua al secondo piano della struttura, partita nel locale guardaroba, esattamente al di sopra del blocco operatorio e non si esclude che possa essersi trattato di un errore umano (forse la caldaia di un ferro da stiro rimasta, per errore, accesa).
Nel blocco operatorio chirurgico, non c'è stato alcun danno alle attrezzature, che sono state subito portate all'asciutto mentre si sono verificati cedimenti nei pannelli della controsoffittatura, inzuppati dall'acqua. I danni più evidenti hanno, invece, riguardato il locale adibito a magazzino, la sala ristoro e spazi comuni che costituiscono il moderno blocco operatorio. Del tutto indenne e quindi regolarmente funzionante anche in questi giorni, il blocco operatorio ostetrico in quanto autonomo da quello chirurgico.
Perchè non è scattato nesun allarme per l'improvvisa infiltrazione? E perchè una sala operatorio nuova ha rischiato di essere minacciata dal problema idrico? Sulla vicenda l'Azienda intende aprire un accertamento per capire fino in fondo le motivazioni tecniche che hano portato al grave disagio che poteva creare danni ancora più gravi. (p.r.)