Ha chiuso l'hotel Europa


VIGEVANO. L'hotel Europa ha chiuso. Da ieri le saracinesche del pian terreno sono abbassate per «cessata attività», dice un avviso esposto sul lato che si affaccia in via Trivulzio. Sei delle sette dipendenti (una addetta alla reception e la altre addette alle pulizie) ieri mattina hanno «occupato» soprattutto simbolicamente, l'edificio: 42 camere su 4 piani, in pieno centro.
Perché ha chiuso l'hotel? «I costi di gestione erano troppo elevati - spiega l'avvocato Fabio Santopietro, legale del gestore Flavio Montoro, 51 anni, di Milano -. Da un anno avevano uno sfratto che sono riuscito a evitare nella speranza che l'attività si risollevasse». Ma è finita cosi, con un altro pezzo della storia economica di Vigevano che se ne va. Le dipendenti, spiega il legale, sono state avvertite una quindicina di giorni fa. Ieri hanno voluto «occupare» la hall dell'albergo (classificato come quattro stelle) per richiamare l'attenzione su questa vicenda. Non sanno quale sarà il loro futuro: sono tutte donne, mediamente giovani.
L'«Europa» era il simbolo del boom economico della città. Nato negli anni Sessanta, nel pieno sviluppo del settore calzaturiero e poi della meccanica legata alla produzione di scarpe, ha seguito le alterne fortune dell'economia cittadina. Fino al durissimo colpo dell'ultima crisi iniziata nel 2008. Era un hotel frequentato soprattutto da uomini d'affari. Ma gli affari sono diminuiti, e anche i clienti, e sono nati anche altri hotel in città, meglio attrezzati, più moderni, anche se più decentrati. L'Europa era l'unico «a 150 metri dalla piazza Ducale - come è scritto nel sito internet ancora vivo - vicinissimo ai principali centri di cultura della città, la zona degli affari e i più importanti luoghi di shopping e svago». E sulle presenze per turismo, Vigevano non può pretendere di campare di rendita sulla bellezza del complesso piazza Ducale-Castello, senza una vera politica turistica.
«Io lavoravo qui da 13 anni - spiega Sonia Paron, 51 anni, addetta alla reception dell'hotel Europa -. Prima avevo un'attività artigianale, legata al settore calzaturiero, a Garlasco. Poi abbiamo chiuso e ho trovato questo lavoro. Sono stati 13 anni bellissimi: questo hotel era al centro del mondo, venivano clienti da tutte le nazioni e anche ospiti famosi, come alberto Sordi, Michele Placido, Anna Proclemer, dopo gli spettacoli al Cagnoni. Ho avuto modo di crescere, ho imparato le lingue straniere, era fondamentale per questo lavoro. Negli ultimi tempi avevamo abbassato anche i prezzi, 60 euro al giorno, ma, quando andava bene, avevamo 4-5 clienti. Con la chiusura, abbiamo annullato quattro prenotazioni». La speranza è che qualcuno si faccia avanti a rilevare la gestione «ma è necessaria anche una ristrutturazione» dice il legale. Altrimenti non è difficile pensare che anche l'hotel Europa possa finire in mano a qualche immobiliarista.

Denis Artioli