Un dibattito sulla violenza

VOGHERA.La violenza contro le donne è stato il tema della tavola rotonda organizzata dalla commissione pari opportunità del Comune di Voghera nella sala rosa della fondazione Adolescere. Ad introdurre il convegno il consigliere regionale Antonella Lottini, affiancata da Antonella Di Matteo, componente della commissione comunale. «Un fenomeno che interessa anche l'Oltrepo - ha spiegato il consigliere Lottini - e che si declina in varie forme, non solo quella fisica e sessuale, ma anche psicologica, economica, legata al mobbing e allo stalking. Le istituzioni possono cercare di arginare la violenza e salvaguardare le vittime attraverso lo strumento normativo, ma è importante agire anche a livello culturale e preventivo». Dopo il saluto dell'assessore Elio Rosada, la parola è passata ai relatori: Elisa Benzi, presidente dell'associazione vogherese «Risorsa Famiglia», Roberta Manfredini, psicologa dello Sportello donna di Pavia, e Mauro Zampiero, comandante del commissariato di Voghera. «I figli 'respirano" la violenza all'interno delle mura domestiche - ha spiegato Elisa Benzi - e la conseguenza è la formazione di una persona adulta ugualmente violenta o, al contrario, priva di autostima». La psicologa Manfredini ha poi illustrato nel dettaglio il reato dello stalking, mentre il vicequestore Zampiero sullo stalking ha detto fra l'altro che «la vittima può anche chiedere l'intervento del questore che emana l'ammonimento che esorta a mantenere un comportamento idoneo alla legge. Un altro strumento importante sono i corsi di autodifesa».

Federica Calizzano