Detenuti a Voghera tentano l'evasione
VOGHERA.Due super detenuti del carcere di Voghera, due boss della 'ndrangheta calabrese condannati a numerosi ergastoli per altrettanti omicidi, sono stati protagonisti di un violento tentativo di evasione avvenuto ieri mattina alle 8.10 in Calabria. I fratelli Pasquale e Giuseppe Zagari sabato scorso erano stati provvisoriamente trasferiti in Calabria per assistere ad alcune udienze in tribunale che li riguardavano: ieri hanno tentato di fuggire durante il trasferimento dal carcere di Palmi al tribunale di Reggio Calabria, sparando addosso agli agenti di polizia penitenziaria che li avevano in custodia. I due boss hanno fatto fuoco a bordo del furgone che li stava trasportando, utilizzando due pistole che si erano procurati chissà come, mentre l'automezzo stava percorrendo l'autostrada A3.
Poco dopo lo svincolo di Sant'Elia, Pasquale Zagari ha simulato un grave malore, inducendo l'agente ad aprire la celletta nella quale il detenuto era rinchiuso. L'aggressione è stata immediata. Zagari ha estratto una pistola calibro 6.35, l'ha puntata alla testa dell'agente e gli ha intimato di aprire l'altra cella; poi ha sparato contro gli altri due agenti, colpendoli a una gamba e a un piede. Benchè feriti, i baschi azzurri sono riusciti a disarmare prima Pasquale e poi Giuseppe Zagari, che aveva estratto anche lui una pistola analoga. I due fratelli erano stati arrestati dai carabinieri agli inizi degli anni 90: erano i capi della 'ndrina dei Viola-Zagari, coinvolta nella faida contro il clan Asciutto-Grimaldi. (p.fiz.)