Mail certificate, all'Aci è gratis


PAVIA Il 29 entra in vigore l'obbligo della Posta Elettronica Certificata per i professionisti: un passo in più verso la comunicazione da casa con le amministrazioni.
Per le società di nuova costituzione la Pec è obbligatoria dall'anno scorso. Scatta invece domenica l'obbligo per i professionisti: avvocati, ingegneri, architetti, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, che dovranno comunicarne l'indirizzo all'ordine o collegio di appartenenza.
Di cosa si tratta? E' un indirizzo di posta elettronica che funziona come una raccomandata, con ricevute d'invio e di ritorno e particolari modalità di archiviazione. Da stamattina all'Aci si potrà ottenere gratuitamente un indirizzo di posta elettronica certificata: «Servono un documento d'identità e il codice fiscale - spiega Maria Rosaria Trama, direttore dell'Aci Pavia - L'idea di facilitare le comunicazioni tra amministrazioni e cittadini è ottima, ma solo il 27% della popolazione ha un computer a casa».
Tutte le amministrazioni compresi istituti e scuole, Regioni, Province, Comuni, Università, Agenzie, Aziende ospedaliere, devono averla da anni, ma ci sono molti ritardi. A Pavia il Comune ha fatto partire la sperimentazione ma non è ancora al 100%, l'Università invece ce l'ha già da qualche anno: 150 caselle Pec attive per dipartimenti, centri e aree dirigenziali. L'Inps, infine, è stata la prima a distribuire le caselle di posta elettronica certificata gratuitamente a partire dal 6 ottobre: «A Pavia ne abbiamo già attivate 500 - spiega Mara Garbagnoli - Chi è già registrato sul sito Inps con il pin può richiederlo immediatamente, ma anche gli altri, sebbene non iscritti all'ente, possono venire agli sportelli per richiederla. Stiamo rispondendo a tutti». Tra gli Ordini più attrezzati quello degli Ingegneri e dei Commercialisti: «Lunedi tutti gli iscritti avranno la posta certificata e per chi non ha un pc a casa, circa il 10%, abbiamo acquistato un computer, che sarà all'ordine a disposizione» spiega il presidente Giampiero Canevari. «La maggior parte dei commercialisti di Pavia ha già provveduto. Entro il 30 l'avrà il 100% di chi la utilizzerà, ovvero 300 dottori su 400 iscritti» conclude Lucio Aricò dei Commercialisti.

Anna Ghezzi