L'Inter riprende la corsa
BOLOGNA. L'Inter riprende la sua corsa, senza schiacciare sull'acceleratore. Affonda il Bologna (3-1 al Dall'Ara) facendo anche un po' di economie di forze in vista della trasferta di martedi a Barcellona in Champions. E imputando solo all'imprecisione (tre pali) il fatto di non portare a casa un risultato più rotondo.
Martedi al Camp Nou le maglie degli avversari saranno simili, ma i valori in campo molto diversi e certi errori potrebbero essere pagati in modo più pesante. E non ci si potranno permettere nemmeno certe ingenuità come quelle di Maicon che a partita finita ha mandato a quel paese il guardalinee beccandosi un'espulsione che gli farà saltare la Fiorentina e, forse, anche la Juve.
In avanti, per Mourinho, c'è stata anche l'occasione di sperimentare la staffetta Balotelli-Eto'o: Mario ha fatto gol, il camerunense ha fatto bene il suo dovere, a supporto di un Milito in stato di grazia. Dopo 22' di pressione l'Inter è passata proprio con Milito, ma la reazione del Bologna è stata immediata: da Adailton a Zalayeta che, disorientando Samuel e Lucio, ha controllato e incrociato nell'angolo. Praticamente è stato l'unico acuto offensivo del Bologna, mentre l'Inter ha proseguito nel tiro al bersaglio: prima Balotelli si e' mangiato un gol tirando addosso a Viviano, poi Stankovic ha colpito entrambi i pali. Ma era solo questione di minuti: niente da fare, per Viviano, sullo stacco di testa di Balotelli che poi ha zittito il pubblico di Bologna, che lo ha fischiato a lungo. L'Inter ha proseguito a strappi: ha fatto fatica a chiudere la partita con autorità, ma mai ha corso rischi. Milito ha fatto il mattatore: prima colpendo una traversa, poi, al 27', mandando in gol Cambiasso, dopo aver confezionato un assist perfetto. Game over.