Riso Scotti, basta paure
PAVIA. Obiettivo vincere e scacciare le paure. Non sarà facile per la Riso Scotti battere stasera in via Treves lo Chateau D'Ax Urbino, nell'anticipo della quinta giornata di andata. Urbino, infatti, è po' la squadra rivelazione di questo inizio di stagione, considerato che l'organico non è certo stellare. La formazione allenata da Francois Salvagni ha mostrato finora carattere e determinazione e dal punto di vista tecnico una gran difesa che le ha permesso di espugnare Novara alla prima giornata e rendere vita dura a Pesaro, oltre ad aver anche ottenuto tre punti dalla impegnativa trasferta di Piacenza. «La squadra di Urbino è un mix di tecnica e determinazione, gioca con grinta eccezionale», spiega Rosario Braia.
Aggiunge Braia, che ha studiato a lungo la formazione urbinatese per coach Milano: «Si sostengono l'un l'altra anche a gran voce, dimostrando equilibrio e tanta voglia di vincere. Forse perché sono un insieme di ragazze che hanno voglia di farsi notare, di mettere in luce le proprie caratteristiche, in serie A1 hanno ottenuto ottimi risultati finora. Con queste armi e con la tecnica hanno vinto 0-3 sul campo di Novara, tra l'altro con una gran difesa, senza far cadere nulla per terra». Chi sta facendo un campionato sopra le righe è la schiacciatrice Chiara Di Iulio. «E' alla sua prima vera esperienza nel massimo campionato - continua Braia - arriva dalla A2 e due anni fa era a Forli e prima ancora a Pesaro, ma giocava poco. E' molto grintosa, non molla mai, attacca bene. Ma forte è anche la giovane palleggiatrice che arriva da Novara, Marta Bechis. La centrale è la rumena Nucu, che garantisce esperienza, quindi la new entry spagnola Maria Fernandez è dotata di gran forza sottorete, ma io consiglio di stare attenti anche all'opposta Aneta Havlickova, ceca come la nostra Matzuskova». La Riso Scotti però è più forte tecnicamente. Vero, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Grazie alla pausa abbiamo completato l'inserimento di Fernandez e Matzuskova, abbiamo recuperato le infortunate e le ragazze sono cariche per vincere la prima partita». L'assistente di Milano non crede che la pausa abbia danneggiato loro che viaggiavano a mille e favorito Pavia, che invece doveva ancora lavorare e recuperare le infortunate. «La pausa ha fatto bene a tutte le squadre, perché nessuna aveva ancora il ritmo campionato nelle gambe e giocare subito un turno infrasettimanale si è fatto sentire. Io comunque guardo alla mia squadra e dico che è stato importante poter fermarsi e lavorare tanto in allenamento. La partita? Sarà un match di sicuro equilibrato, perché loro cercheranno di aggredirci, noi dovremo imporre la nostra tecnica superiore». E dimenticare le crisi del terzo set, che finora hanno condizionato troppo psicologicamente la Riso Scotti.