Voghera, i tifosi scendono in campo

VOGHERA. Successi e delusioni, gioie e lacrime sempre con la sciarpa rossonera al collo. L'evento di oggi che celebra i 90 anni del Voghera calcio sarà anche la festa dei tifosi più appassionati, che per l'occasione scenderanno in campo contro i loro beniamini: non saranno sugli spalti ma indosseranno maglietta e pantaloncini per una giornata che resterà nel cuore.
Prendendo spunto dalla celebrazione per i 90 anni del club, abbiamo ascoltato il pensiero dei tifosi più caldi sul momento che sta vivendo la Voghe. «Da stadi prestigiosi come Trieste, Mantova e Varese - spiega Tiziano Beccari, 38 anni, uno dei veterani - siamo passati a campi come Seveso e Caronno Pertusella, ma noi possiamo orgogliosamente dire che ci siamo sempre stati. Il nostro gruppo è consolidato da un rapporto d'amicizia che va al di là della comune passione per questa maglia».
I 90 anni della società sono un'occasione per salire sulla macchina del tempo e tuffarsi nel passato: «Se devo scegliere una partita rimasta nel cuore - racconta Federico Taverna, 30 anni, un altro della vecchia guardia - penso al derby in C2 vinto a Pavia 2-1 con doppietta di Matteo Gay. Un'emozione stupenda, che non scorderò».
Se il passato regala dolci sensazioni, anche il presente soddisfa gli ultras rossoneri: «Quest'anno la squadra sta dimostrando molto carattere - dice Marco Zattoni, 23 anni - i ragazzi entrano in campo con molta umiltà e questo la gente lo apprezza. La Tritium sta dimostrando il suo valore ed è sicuramente la favorita, ma per quanto riguarda le altre credo che la nostra squadra non sia inferiore a nessuno. Secondo me con uno, al massimo due innesti la squadra può migliorare e dire la sua. Va anche aggiunto però che le riserve stanno dimostrando il loro attaccamento alla maglia e la qualificazione ai quarti di finale di Coppa lo dimostra».
Nicolò Barbieri, conosciuto come 'Bigno", condivide l'opinione di Marco: «Quest'anno i ragazzi corrono, lottano e si impegnano fino alla fine e per questo vanno applauditi. Abbiamo dei limiti, come i troppi gol sbagliati e l'incapacità di gestire il risultato, e poi c'è la Tritium che va forte, quindi per il primo posto sarà dura, però mai dire mai. Voglio anche sottolineare l'ottimo lavoro di mister Chierico: quest'anno la squadra gioca un grande calcio e va in campo con personalità contro chiunque». Marcello Maschio, 21 anni, estende l'elogio alla società: «Hanno scelto giovani motivati e di prospettiva, abbinati a giocatori di sicuro affidamento e le risposte del campo sono convincenti. Anch'io vedo la Tritium favorita, ma nessuno gioca come il Voghera e questa è una nota di merito per mister Chierico».

Alessandro Quaglini