Sannazzaro, raffica di furti nei garage delle villette
SANNAZZARO. Dopo appartamenti, bar e capannoni artigianali, nel mirino dei ladri finiscono ora anche i garage. La sequenza di furti sul territorio si fa pesante: la notte scorsa in via del Lucino, vicino al cimitero, sono stati svaligiati cinque garage annessi al villaggio residenziale il cui portone era in quel momento ben chiuso.
I ladri sono entrati nei cortili delle villette a schiera dalla campagna aperta verso la zona della Costa. Non hanno affrontato le porte blindate degli appartamenti accontentandosi dei garages le cui serrature sono state fatte saltare con facilità. Hanno praticato un foro nelle serrande per poi aprire dall'interno le serrature. Il bottino è stato vario: un motociclo, alcune biciclette, canne da pesca, strumenti meccanici per un valore di circa 5mila euro. E' l'ottavo furto in dieci giorni, cui vanno aggiunti diversi colpi notturni delle vicine Ferrera e Lomello. Il vicesindaco Pietro Signorelli è esplicito: «Si tratta di furti di piccola entità, ma rivelano la presenza sul territorio di qualche gang organizzata e di basisti. I controlli non mancano, tanto più che oggi abbiamo concentrato anche il tiro, grazie all'ottimo lavoro dei carabinieri, alla lotta alla prostituzione in strada. Con l'imminente arrivo in zona, per i nuovi lavori alla Raffineria Eni, di almeno mille persone, il fenomeno della micro-criminalità potrebbe accentuarsi. Dobbiamo trovare una concertazione con i Comuni limitrofi in Prefettura».
Da Ferrera, il sindaco Gianni Fassina ha una soluzione in più: «Chiederemo uno sforzo ulteriore alla polizia locale che è consorziata con Sannazzaro e Pieve Albignola. I vigili potrebbero presidiare la sera; i carabinieri la notte». E le ronde? «Farebbero solo del folklore» dice Fassina. Invece afferma Signorelli: «Volontari a presidio delle strade, ben preparati, farebbero prevenzione contro furti e criminalità. Ci stiamo pensando».