Quattro chitarre per l'omaggio ai cantautori

RIVANAZZANO.La critica li ha definiti 'i cantautori della scuola genovese", etichetta che aggrega personaggi e identità artistiche distinte, da Fabrizio De André a Gino Paoli, da Luigi Tenco a Umberto Bindi. A loro rendono tributo 'Le quattro chitarre", la formazione che arriva domani (ore 21) al Teatro Comunale con un concerto - omaggio in cui, oltre all'esecuzione delle canzoni, vengono raccontati frammenti di vita, sentimenti e ideali degli stessi artisti. Cosi saranno ripercorsi quei momenti degli anni Sessanta, quando esperienze diverse tanto in campo poetico quanto musicale vennero ad incrociarsi nel capoluogo ligure, storico crocevia di culture. L'influenza stilistica della canzone d'oltralpe e il particolare momento storico in cui il movimento si è sviluppato costituirono le componenti principali della creatività di quegli artisti, tra i nomi più rappresentativi della canzone d'autore italiana, prevalentemente animati da un desiderio di anarchia e di libertà. Alla crescita e al successo della scuola contribuirono subito anche le collaborazioni fra musicisti e autori di testi, ad esempio tra De André e Paolo Villaggio per 'Carlo Martello" o da Paoli con Mogol per 'Il cielo in una stanza".