Riso Scotti, Carocci è pronta

PAVIA. Luna Carocci tira un sospiro di sollievo e con lei la Riso Scotti: la risonanza al piede sinistro ha escluso ogni tipo di lesione. Si tratta di una infiammazione che il riposo della prima settimana della pausa unito a terapie adeguate (ultrasuoni e tecar) consentirà al libero di essere in campo domani sera al PalaRavizza nell'anticipo della 5ª giornata di andata contro Urbino.
«Mi fa ancora un po' male - spiega Carocci - , ma ora che so che non è nulla di grave sono mentalmente più tranquilla». D'altronde con il gioco spettacolare e la determinazione che Luna mette in ricezione, un problema grave l'avrebbe messa ko. «Per fortuna è alle spalle - sospira Carocci - sto curandomi fra un allenamento e l'altro, ma già il provino con Dinamo e soprattutto Zurigo l'ho superato bene, ora attendiamo la gara di campionato con Urbino. Il dolore rimane, adotterò un plantare, ma almeno so che posso giocarci su senza problemi». Luna non ci sta, però, quando si accenna al problema del terzo set che affligge la Riso Scotti. «A parte la gara di Perugia, dove abbiamo giocato male, le altre tre volte siamo andate bene e se quei tre a due fossero stati sparsi sulla intera stagione sarebbero stati accettati bene. Chiaro che visti in un blocco unico di un mese di campionato sembra che abbiamo fallito, non riuscendo a vincere neppure una partita, ma io la vedo in positivo. Rimane il rammarico che se avessimo vinto, ora saremmo la rivelazione della stagione». La sfida con Zurigo ha dimostrato che siete sulla strada giusta.
«Vero, però era una amichevole. Sono ansiosa di dimostrare che noi possiamo vincere anche in campionato senza paura di calare in quel terzo set».
La pausa è stata positiva. «Si, perché abbiamo recuperato le infortunate come me. Urbino? Io poi voglio vincere anche perché sono stufa di essere fermata per strada da persone che mi dicono perché al terzo set andiamo in crisi. Voglio dimostrare loro che la Riso Scotti farà un campionato sopra le righe a iniziare da sabato». (m.sc.)