Irlanda e Trap, che rabbia «Spareggio da ripetere»
LONDRA. Dopo la rabbia e la delusione è il momento della protesta ufficiale: la Federcalcio irlandese ha chiesto alla Fifa la ripetizione della partita disputata mercoledi a Parigi, e decisa da un gol irregolare che ha regalato alla Francia la qualificazione mondiale a scapito dell'Irlanda.
Anche dopo una notte insonne, colma di frustrazione e amarezza, l'Irlanda del pallone non riesce a cancellare il macroscopico errore del direttore di gara che ha convalidato il gol di William Gallas propiziato da un fallo di mano di Therry Henry. Milioni di spettatori davanti alle tv, oltre agli stessi protagonisti del playoff dello Stade de France, hanno potuto vedere la chiara infrazione dell'attaccante del Barcellona. Tutti tranne l'arbitro dell'incontro, lo svedese Martin Hansson. A caldo, subito dopo la partita, Giovanni Trapattoni aveva escluso l'ipotesi di una ripetizione. «Quando l'arbitro fischia la fine, è impossibile che la partita si rigiochi». Una posizione che meno di 24 ore dopo è stata ribaltata dai dirigenti irlandesi, che hanno chiesto la ripetizione dell'incontro: «Il fallo di mano è stato riconosciuto dal commissario Fifa, dall'osservatore degli arbitri cosi come dallo stesso giocatore (Henry, ndr)».
Un'analoga lettera è stata inviata per conoscenza alla Federcalcio francese. «Mi aspetto che anche i francesi ci pensino. Henry è un grande capitano ma vuole forse essere ricordato per questo fallo di mano?», si è chiesto Delaney. Da Bruxelles, anche il Premier irlandese Brian Cowen ha chiesto la ripetizione della partita. «Ne parlerò con Sarkozy», ha aggiunto. Trapattoni, da parte sua, è tornato a parlare ieri: «L'arbitro può sbagliare come un allenatore o un giocatore, ma le regole devono essere chiare. Bastava che chiedesse ad Henry e la situazione si sarebbe risolta. Sono sicuro che in futuro verrano usate a bordo campo le riprese televisive».
Non ha smaltito un grammo di rabbia neppure Liam Brady, dello staff tecnico di Trapattoni: «Siamo stati derubati. Torneremmo subito a Parigi per giocare. Già so che non accadrà, ma noi vorremmo che da questo spareggio uscisse un vincitore leale».
Intanto, l'Egitto ha deciso di ritirarsi dall'Union Nord-africaine de football, per gli incidenti di mercoledi dopo lo spareggio perso con l'Algeria.