L'inutile trucco per restare in Italia

VARZI.Fedor Chuk Illia, ventinove anni, era entrato in Italia, irregolarmente, intorno al 2006. L'anno seguente era stato fermato durante un controllo, accompagnato all'aeroporto di Orio al Serio e rispedito in Ucraina. Evidentemente, Illia era tornato. E poiché aveva necessità di documenti «ufficiali», aveva pensato bene di denunciare lo smarrimento del passaporto cosi da ottenere almeno un atto che avesse validità temporanea. E per presentare la denuncia, si era recato alla caserma dei carabinieri di Varzi e non a quella di Fabbrica Curone, dove abita, poiché è conosciuto. Ma i militari di Varzi non si sono fatti ingannare: mentre fingevano di preparare gli atti, hanno verificato la sua identità al terminale, scoprendo che, per la seconda volta, Fedor era in Italia irregolarmente. Per lui sono scattate le manette. (f.ma.)