Vigevano, il cammino in discesa
VIGEVANO. In mezzo al guado fra le ambizioni di alta classifica e l'incubo di scivolare nelle comunque non lontane retrovie, il Vigevano può trarre relativo conforto dal calendario, che da qui alla fine del girone d'andata incrocerà per cinque volte squadre messo peggio in classifica e solo in due occasioni (Entella e Sarzanese) dovrà vedersela con rivali attualmente meglio quotate dei biancocelesti.
Situazione opposta per il Derthona, che ha due punti in meno dei ducali e oltre che con le traversie societarie (una telenovela che potrebbe aprirsi a nuovi, clamorosi sviluppi, come spieghiamo nel box a fianco), deve fare i conti anche con un calendario nemico. I leoncelli, infatti, nelle prossime sette giornate dovranno affrontare quattro avversarie da piani alti: in ordine di graduatoria, Casale, Rivoli, Acqui e Albese. Sestrese, Settimo e Valle d'Aosta le compagini più abbordabili - almeno sulla carta - lungo il prossimo cammino dei bianconeri.
Prospettive più incoraggianti per il Vigevano che, se sfrutterà a dovere i favori del calendario, potrà addirittura ritrovarsi in zona play off, già oggi distante tre sole lunghezze dai ducali. Analizziamo, dunque, tappa dopo tappa, l'itinerario biancoceleste. La volata d'inverno comincia domani con la truppa di Bigica impegnata a Sestri, contro una Sestrese ferma a quota undici e che in casa ha già perso due partite (con Aquanera e Casale), subendo 8 gol e segnandone uno in meno. Poi la prima delle sfide impegnative: il 22 novembre, infatti, farà visita al Dante Merlo la Virtus Entella, seconda forza del girone, a un solo punto dalla capolista Savona e che domani potrebbe sfruttare lo scontro diretto tra i liguri (freschi dell'acquisto dell'attaccante Luca Cattaneo, prelevato dal Pavia) e il Casale dei tanti ex pavesi e vogheresi che insegue staccato di sei punti. Domenica 29, si torna in trasferta, ad Arenzano, contro il Borgorosso, compagine rivierasca che attualmente naviga a braccetto con Sestrese e Settimo: fra le mura amiche, il Borgorosso si è già arreso a Chieri, Entella e Rivoli.
Il 6 dicembre, il Vigevano riceverà il certo non irresistibile Cuneo, che in trasferta finora non ha mai vinto e occupa il malinconico terz'ultimo posto. Il 13, nuovo viaggio in riviera, a Lavagna, contro una Lavagnese partita fra squilli di tromba ma fin qui incapace di tramutare un organico sontuoso in un rendimento accettabile sul campo, e buttata fuori anche dalla Coppa Italia per mano del Voghera. Il 20, ultima gara del 2009, Vigevano ancora fuori casa, a Settimo (che non è propriamente una corazzata, adesso è in sest'ultima posizione), mentre l'andata si concluderà con i biancocolesti che torneranno al Merlo per vedersela con la temibile Sarzanese.