Twin Towers, alla sbarra il cervello della strage

NEW YORK.Rischiano la pena di morte in un'aula bunker a pochi isolati da Ground Zero: con una decisione altamente simbolica, Khalid Sheik Mohammed, il numero tre di Al Qaida accusato di esser stato il ‘cervello' delle stragi alle Torri Gemelle, sarà processato da una corte federale civile di New York insieme ad altri quattro complici di Guantanamo.
«Spero che i procuratori chiedano la pena capitale», ha detto il segretario alla giustizia Eric Holder dicendosi convinto che il fatto che il prigioniero sia stato torturato con il waterboarding non sarà un ostacolo nel cammino della giustizia. Mohammed era stato sottoposto ad annegamenti simulati ben 183 volte. «Sono convinto che Mohammed sarà sottoposto all'esame più rigoroso da parte del tribunale. Lo vuole il popolo americano. lo vuole la mia amministrazione», ha detto a Tokyo il presidente Barack Obama.
Holder ha annunciato che i cinque sospetti delle stragi - gli altri sono il coinquilino di Mohammed Atta ad Amburgo, Ramzi Bin Al Shibh, Ali Abd Al Aziz Ali, Mustafa Ahmed Al Hawsaswi e Walid Bin Attash - saranno processati tutti assieme dal Distretto Sud di Manhattan, nello stesso luogo dove Al Qaida fini alla sbarra per il primo attentato del 1993 contro il World Trade Center. «Risponderanno delle loro azioni in una corte a pochi passi da dove sorgevano le Torri Gemelle», ha detto Holder che ieri ha parlato con il governatore di New York, David Paterson, e con il sindaco Michael Bloomberg per garantire che «tutte le preoccupazioni sulla sicurezza» legate al trasferimento dei detenuti da Guantanamo siano soddisfatte. Bloomberg ha sottolineato di appoggiare «la decisione dell'amministrazione Obama. E' giusto che i sospetti rispondano alla giustizia vicino al World Trade Center dove sono stati assassinati tanti newyorchesi», ha detto.
Holder ha spiegato che i cinque processati a New York dovranno rispondere alla giustizia civile per un attacco commesso su suolo americano che ha ucciso circa 3.000 persone. Altri cinque detenuti di Guantanamo saranno deferiti a commissioni militari. L'annuncio è un piccolo passo avanti verso la chiusura di Guantanamo.