Treni, arriva lo sconto per i ritardi del 2008
VIGEVANO.Più i treni sono in ritardo e meno pagano i pendolari. E' la conseguenza della reintroduzione del bonus, prevista dal nuovo contratto firmato dalla Regione Lombardia con Trenitalia e Le Nord. La Regione per il periodo 1009-2014 darà alle due aziende 110 milioni di euro in più, per un totale di 267 milioni a Trenitalia e 76,9 a Le Nord, ma in cambio ha ottenuto che le due aziende paghino delle penali in forma di sconto per i 500mila pendolari della Lombardia quando le cose non funzionano. I bonus variano in base alla cronicità dei ritardi. La linea Milano-Mortara rientra nel gruppo delle direttrici che per almeno quattro mesi nel periodo gennaio-dicembre 2008 non ha rispettato gli standard di affidabilità, ragione per cui i pendolari avranno uno sconto del 20% sugli abbonamenti di dicembre 2009 e gennaio 2010. «Il bonus è calcolato solo sui ritardi, ma non considera i disagi - spiega Marino Cividati, presidente del consiglio comunale di Vigevano - . I pendolari non vengono indennizzati se restano al freddo, o in piedi o perdono mezza giornata per la soppressione di un treno, l'unica cosa che conta è che i treni accumulino un tot di ritardi entro un certo numero di mesi. E se la biglietteria è chiusa, come spesso capita, come faccio a ottenere il bonus? La cosa giusta sarebbe legare il bonus ai disagi dei mesi precedenti, diciamo 4 o 6 mesi, e farlo scattare automaticamente, invece abbiamo dovuto aspettare due anni per vederci riconosciuto il bonus per i disservizi del 2008. L'abbonamento invece si paga anticipato. E quando apriranno le 2 nuove stazioni tra Abbiategrasso e San Cristoforo i ritardi aumenteranno». Con buona pace dei pendolari. (cla.mal.)